CATANIA − Una trentina di lavoratori della Metro Catania 2013, azienda contrattualizzata da Tecnis per i lavori del cantiere Metropolitana Borgo Nesima, stanno protestando sui binari della Ferrovia Circumetnea in via Caronda.
La protesta è scattata poiché, nonostante gli accordi ufficiali, ai lavoratori devono ancora essere saldati gli stipendi di settembre e ottobre e salari sino al 9 novembre (giorno del blocco lavori a causa dell’interdittiva antimafia che ha colpito la Tecnis e le aziende collegate) nonché la cassa edile da luglio sino a ottobre; i salari non sono stati saldati nonostante le somme del SAL (Stato avanzamento dei lavori) siano già state consegnate alla Metro.
“Anche oggi siamo a fianco dei lavoratori, e anche in quest’occasione non possiamo che ribadire che gli accordi , in questo caso confermati anche dal sindaco di Catania, devono essere rispettati – dichiarano il segretario generale della Fillea Cgil di Catania, Giovanni Pistorio e il segretario provinciale Carmelo Restifo -. Nei giorni scorsi è stato sottoscritto all’Ufficio provinciale del lavoro di Catania, l’accordo di cassintegrazione per le imprese siciliane collegate alla Tecnis e oggetto di interdittiva antimafia. La misura ricalca le stesse condizioni firmate a Roma che rappresentano un grosso successo, frutto della paziente mediazione del sindacato e delle istituzioni. Chiediamo chiarezza e rispetto degli impegni”.

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