Pogliese (FI-PPE): “L’UE Avvii azione di cooperazione con la Turchia immediate e mirate”

“Per interrompere il traffico di esseri umani, che oggi si manifesta con nuovi e crudeli sistemi, quale quello delle cosiddette navi fantasma, l’Unione Europea non può che attivare con i paesi terzi e soprattutto con la Turchia, da dove partirebbero queste navi, azioni di cooperazioni immediate e mirate”. E’ quanto dichiarato a Strasburgo dal deputato Salvo Pogliese (FI-PPE) nel corso del dibattito plenario sui recenti incidenti accaduti in relazione al traffico di esseri umani nel Mediterraneo.
“Nella composizione dei flussi migratori, è in atto un cambio di strategia, con il sempre più frequente utilizzo delle navi fantasma, cioè quelle condotte da piloti automatici nella speranza che vengano soccorse in mare. Molte di queste navi partono dai porti della Turchia, che sta diventando il principale territorio di smistamento dei migranti, la stessa Turchia che da molti anni chiede espressamente l’ingresso nella Ue. Ecco perché è necessario avviare immediatamente azioni di cooperazione con tutti i paesi terzi, ma in particolare con la Turchia per fronteggiare i flussi migratori” ha proseguito l’on. Pogliese. “L’immigrazione sta diventando fenomeno sempre più complesso che impone sempre maggiore attenzione da parte dell’Unione Europea, come testimoniano i dai dati 2014 divulgati dall’agenzia dell’Onu per i rifugiati: i migranti che hanno attraversato o tentato di attraversare il Mediterraneo sono stati oltre 207 mila con oltre 3400 morti. Numeri che non si possono sottacere” ha commentato l’on. Pogliese.

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