CATANIA – “Il Palaspedini è al centro di un continuo viavai di extracomunitari che quasi ogni giorno sbarcano sulle coste della nostra isola.

L’amministrazione comunale sta facendo sforzi grandiosi per dare una sistemazione decorosa a queste persone che fuggono da guerre e carestia. Un’ospitalità temporanea che però genera molta preoccupazione tra i residenti delle case circostanti. Abitanti di Cibali  evidente stato di allarme   spiegano – ha dichiarato il consigliere comunale, Giuseppe Catalano – come spesso gli extracomunitari entrino all’interno delle tante case abbandonate sparse per questo territorio alla ricerca di suppellettili oppure di un riparo dove dormire. Catapecchie, prive delle condizioni minime di sicurezza e stabilità, che rischiano di crollare da un momento all’altro e rappresentano quindi un grosso pericolo per l’incolumità di queste persone che hanno diritto ad essere assistiti ed essere accolti dignitosamente nella nostra città. Aspetti evidenti e drammatici di un fenomeno che Palazzo degli Elefanti, insieme alle varie istituzioni politiche e sociali, sta cercando di contenere ma che ogni giorno si fa sempre più grave. Da qui la proposta di incontrare i residenti e le associazioni di Cibali per evitare possibili allarmisti e, peggio ancora, eventuali fenomeni di intolleranza e razzismo che nulla avrebbero a che fare con una città tollerante come la nostra”, ha concluso il consigliere comunale, Catalano.

 

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