Continuano senza sosta gli sbarchi di migranti in Sicilia. Sono 642 le persone salvate nel Canale di Sicilia e sbarcate oggi a Porto Empedocle dalla nave Orione della Marina militare. Tra loro anche una donna incinta che è stata ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento; sono state visitate dai medici, senza necessità di ricovero, anche tre persone che presentavano sintomi di assideramento.

Il centro di prima accoglienza di Lampedusa è al collasso, dopo l’arrivo nella notte di 265 migranti ospita 1.195 profughi a fronte di una capienza massima per 250 persone. Per alleggerire la struttura in serata 154 migranti saranno trasferiti in Toscana e Liguria, visto che i centri d’accoglienza dell’isola sono già tutti pieni. Inoltre al centro di contrada Imbriacola la situazione si complica perché si teme che un gruppo di ospiti possa aver contratto la scabbia.

Ieri a Pozzallo, a seguito dello sbarco di 280 migranti, la squadra mobile di Ragusa ha fermato lo scafista di uno dei tre gommoni soccorsi al largo delle coste libiche, Lamin Jallow di 28 anni, originario del Gambia. L’uomo ha confessato di aver condotto uno dei tre gommoni perché l’organizzazione libica gli avrebbe consentito di viaggiare gratuitamente, e che la stessa organizzazione per la traversata avrebbe incassato 50 mila dollari per ogni gommone su cui viaggiavano centinaia di migranti. Proseguono le indagini della Polizia per individuare gli scafisti alla guida degli altri due gommoni.

Inoltre agli investigatori l’uomo con ferite d’arma da fuoco alle gambe sbarcato a Pozzallo nella giornata di domenica ha raccontato che a sparargli sono stati i trafficanti per costringerlo a salire sui gommoni.

 

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