CATANIA − La Polizia di Stato ha posto in stato di fermo S.H. , diciassettenne gambiano, perché gravemente indiziato del delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Nel corso delle indagini coordinate dalla Procura Distrettuale di Catania e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, condotte da personale della Squadra Mobile – Sezione Criminalità Straniera e Prostituzione – il predetto è stato individuato quale conducente di un gommone di 10 metri circa su cui viaggiavano 91 migranti dove sono stati recuperati 5 cadaveri, soccorso in acque internazionali nel pomeriggio del decorso 3 maggio dal nave cargo “Zeran”, battente bandiera maltese.
Dalle testimonianze rese dai migranti, corroborate da un video realizzato da membri dell’equipaggio del cargo (acquisito dagli inquirenti nel corso delle indagini) è emerso che durante le fasi di soccorso alcuni migranti sono caduti in mare e che gli occupanti del predetto gommone erano in numero superiore a quello dei superstiti.
In quest’ottica è stata identificata una salma da parte di un congiunto mentre alcuni migranti hanno indicato la presenza a bordo di parenti o conoscenti che non sono stati individuati tra i superstiti.
Sono in corso ulteriori esami finalizzati alla identificazione delle altre salme.
L’arrestato è stato trasferito presso il Centro di Prima Accoglienza di via R. Franchetti di Catania a disposizione del P.M. della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.

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