l duo, voce e contrabbasso, presenta l’ultimo disco “Banda larga” al Teatro Trifiletti di Milazzo giovedì 17 aprile alle 21.30

www.facebook.com/pages/Circuito-Jazzistico-Siciliano/636458066373304;
www.facebook.com/arte.eacapo?fref=ts

A volte il caso riesce a combinare per bene le cose. E questa è la storia di Musica Nuda, l’atipico duo nato dall’incontro casuale tra Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, una voce e un contrabbasso che da 11 anni hanno riportato la musica alla sua essenza. Magoni e Spinetti suoneranno il 17 aprile al teatro Trifiletti di Milazzo data di chiusura del cartellone di Milazzo Jazz. La data fa parte del Circuito Jazzistico Siciliano, la rete culturale che vede insieme l’associazione Catania Jazz di Catania, titolare dell’omonima stagione, l’associazione Musiche di Palermo, titolare con l’associazione Nomos del cartellone Nomos Jazz, l’associazione Musicarte di Caltanissetta, titolare del cartellone Nissa Jazz, e la cooperativa Arte E A Capo di Milazzo titolare del cartellone Milazzo Jazz. Dopo Milazzo,  Musica Nuda saranno il 18 aprile ai Candelai di Palermo e il 19 aprile al Ma Musica Arte di Catania.
Musica Nuda. Nel 2003 i due si incrociano per la prima volta: Petra canta e Ferruccio è il contrabbassista degli Avion Travel (lo è stato dal 1990 fino al 2006). In quel periodo Petra Magoni ha in programma un mini-tour in alcuni piccoli club della “sua” Toscana con un amico chitarrista. Proprio il giorno del loro primo concerto in programma, quest’ultimo si ammala. Petra, invece di annullare la data, chiede a Ferruccio se ha voglia di sostituirlo all’ultimo minuto e lui d’impulso risponde sì. Il concerto ottiene un tale successo che i due protagonisti di questo “Voice’n’bass” combo nel giro di qualche settimana mettono insieme un intero repertorio, composto dalle canzoni che più amano, e di slancio registrano in mezza giornata il loro primo album: “Musica Nuda”, in uno studio vicino a Pisa. Musica Nuda diventa così, del tutto naturalmente, il nome del loro progetto musicale e anche del loro duo. Sebbene l’alchimia unica tra i due sia immediatamente evidente, Petra e Ferruccio non avrebbero mai immaginato di raggiungere traguardi così importanti in pochi anni: centinaia di concerti in Italia e all’estero, prestigiosi riconoscimenti (la Targa Tenco 2006, miglior tour al Mei di Faenza, Les quatre clés de Télérama in Francia), consensi da parte del pubblico e della stampa, apparizioni televisive e passaggi radiofonici sulle principali emittenti italiane ed estere. Un po’ jazz, un po’ canzone d’autore, un po’ rock, un po’ punk, e infine anche musica classica. Quando “la musica è nuda” non ci sono più confini, il suono originalissimo di Petra e Ferruccio si insinua in ogni composizione e le restituisce vita nuova, dando prova di una ecletticità davvero sorprendente.
Musica Nuda è un progetto coraggioso, indipendente, libero, quasi una moderna versione del canto con accompagnamento di basso continuo, in uso nel Rinascimento, ed è anche l’arte di saper riportare all’essenziale la musica (brani noti e inediti siano essi di repertorio lirico, jazz, pop o soul) per scovare al suo interno il significato più profondo. C’è un altro aspetto da non tralasciare: Musica Nuda è l’arte di rivalutare il “silenzio musicale” (quella chiave fondamentale e così spesso sottovalutata per entrare in contatto con l’emozione) cercando di esaltare il silenzio nella musica e la musica nel silenzio, riportando in primo piano il testo, la storia, il significato di ogni singola canzone, sia essa drammatica, allegra, energica, sentimentale, scanzonata. In Musica Nuda due personalità artistiche così diverse ma perfettamente complementari come quelle di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti incarnano quell’arte di sapersi confrontare musicalmente con quella complicità e quell’umorismo che non fanno sentire la mancanza d’altro.
Una voce (quella di Petra) che si fa interprete di emozioni, un contrabbasso (quello di Ferruccio) che si fa orchestra. Con semplicità, umiltà, impegno, dedizione e tanto amore per la musica già scritta, da scrivere o da riscoprire, dissotterrandola da spesso immeritati dimenticatoi (è il caso della fortunatissima “Il cammello e il dromedario” di Virgilio Savona).
In 10 anni i due producono 5 dischi in studio: “Musica Nuda”, registrato nel 2003 ma pubblicato un anno dopo, un disco registrato in un pomeriggio che ha superato le 50.000 copie vendute; “2”, doppio album uscito nel 2006, che vede la partecipazione di numerosi ospiti come Stefano Bollani, Fausto Mesolella, Nicola Stilo, Erik Truffaz; “55/21”, uscito nel 2008 per la prestigiosa etichetta Blue Note; “Complici” uscito nel 2011 sempre per la Blue Note; “Banda Larga” in uscita a gennaio 2013 per la Blue Note. A questi si aggiunge “Quam Dilecta” (2006), un disco di musica sacra realizzato nella Chiesa di San Nicola di Pisa dove Petra cantava da bambina e “Musica Nuda live à Fip” (2007), album dal vivo registrato nell’auditorium di Radio France a Parigi nel febbraio 2007. A giugno 2006 è uscito anche il dvd “Musica Nuda – Live in Paris” che contiene un intero concerto ed un bel ritratto-intervista dei due protagonisti.
Assistere ad un concerto di Musica Nuda è come entrare in una dimensione musicale ed emozionale inaspettata dove la voce di Petra Magoni e il contrabbasso di Ferruccio Spinetti ammaliano lo spettatore portandolo all’interno di in mondo sonoro da cui difficilmente deciderà di uscire. La scaletta dei concerti prevede le canzoni del nuovo disco “Banda Larga”, alcuni grandi classici e cover che il pubblico di Musica Nuda richiede ad ogni concerto del duo (“Guarda che luna”, “Il cammello e il dromedario”, “Come together”) a cui si aggiungono brani mai incisi da Petra e Ferruccio.
Note scritte da Ferruccio e Petra all’interno del cd “Banda Larga”.
«Il 10 gennaio 2003 ci siamo incontrati su un palco a Grottazzolina grazie all’invito del comune amico Roberto Piermartire e nasceva così il progetto Musica Nuda. Da quella fredda sera, in cui per la prima volta le nostre sei corde vibrarono insieme, sono passati 10 anni di impegno, passione, di fatica e divertimento e sono successe cose bellissime che non avremmo mai immaginato potessero accadere. In 10 anni abbiamo registrato 6 dischi, un Dvd, vinto importanti riconoscimenti ma soprattutto portato la nostra idea di musica in giro per l’Italia, la Francia e molti altri paesi del mondo grazie a centinaia, migliaia di concerti condivisi con chiunque avesse voglia di ascoltare. Con questo disco vogliamo festeggiare insieme a voi questi primi 10 anni e nell’occasione abbiamo pensato di metterci in ghingheri, di vestire a festa la Musica Nuda. È senz’altro un disco diverso e molti potrebbero chiedere “dov’è, in questo disco, la Musica Nuda?”. La nostra Musica Nuda è sempre qui, anche se sotto il vestito bello. Sta nell’approccio, nella sincerità e anche nella controtendenza: di questi tempi produrre un disco come questo è uno sforzo notevole da molti punti di vista (artistico, economico, di tempo….) che per noi vuole essere anche un messaggio di fiducia e di speranza, perché nonostante i tempi bui c’è e ci sarà sempre bisogno della musica, e se non sono i musicisti stessi a crederci per primi e ad essere testimoni della sua importanza chi dovrebbe farlo? Speriamo che queste canzoni vi emozionino così come emozionano noi, le abbiamo scelte guidati dalla libertà e dall’istinto che da sempre contraddistinguono i nostri percorsi e sono state rivestite dall’orecchio attento del “sarto arrangiatore” Daniele Di Gregorio che ha mantenuto centrali la voce e il contrabbasso. È stato un incontro/confronto quello con Daniele che ci ha arricchito artisticamente ed umanamente e che proseguirà volentieri dal vivo quando sarà possibile».

www.facebook.com/pages/Circuito-Jazzistico-Siciliano/636458066373304;
www.facebook.com/arte.eacapo?fref=ts

Scrivi