Pina Mazzaglia

ZAFFERANA ETNEA – Etna in Primavera 2016, promossa dal comune di Zafferana Etnea, apre con un calendario ricco di eventi e quest’anno, per la settima edizione, si arricchisce della presenza dell’Accademia di Belle Arti di Catania, la quale partecipa con una mostra collettiva di fotografia. La rassegna fotografica “M’illumino d’immenso” organizzata da Graziella Torrisi, vice presidente del consiglio comunale e direttrice artistica della mostra, prende spunto da una delle più belle liriche di Ungaretti, padre dell’Ermetismo Italiano. A confrontarsi con gli scatti i giovani artisti A. Cavallaro, S. Luvarà, M. Mancuso, S. Rovello, A. D’Amore.

 

Lo scopo è quello di dar vita a ritratti che introducano ogni personaggio in una loro dimensione immaginifica, di cui non faccia parte né il tempo passato, né la contingenza fenomenale del momento. Abbattendo il sottile diaframma che separa la realtà dal sogno, facendosi guidare nella stessa misura dalla ragione e dalla fantasia, i giovani studenti dell’Accademia entrano in punta di piedi, per quanto possibile, nel mondo più profondo in cui si muove la mente dei soggetti fotografati, riuscendo a conferire con l’utilizzo e il taglio della luce una dimensione vivibile. 12921092_10208833649307923_1538399149_n

 

L’essere umano vive nell’interazione tra fonti di luce e zone ombra: dal buio profondo del sé, al benessere che può illuminare l’anima.  Il gruppo di allievi dell’Accademia ha sondato le dinamiche dell’essere umano nella serie di ritratti nati per questa manifestazione, in cui convivono, accanto al soggetto, gli elementi che lo caratterizzano, qui ripresi come se il pensiero, evocandoli, avesse dato loro vita.

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