da Alba Siciliana – Unità territoriale di Mineo riceviamo e pubblichiamo

Una guerra civile permanente paralizza ormai da mesi l’operato dei consiglieri di Mineo, che non sono più in grado di impegnarsi con la necessaria serenità e coerenza per il bene dei cittadini e del paese. A ogni seduta si sfiora la rissa fisica, le conflittualità tra fazioni e gruppi di interesse hanno riportato la situazione ai tempi della prima repubblica.
Rimpasti, saltelli, voltafaccia anche doppi e tripli: tutto ciò non corrisponde a quello che gli elettori di Mineo avevano votato, è solo una macroscopica bugia collettiva che non può procedere oltre. Siamo arrivati tra il tragico e il ridicolo, laddove il momento è invece più che serio e non fa che aggravarsi per effetto dell’incuria mista a incapacità di gestire il bene comune.
Urgono le dimissioni del consiglio comunale, prima dell’inevitabile commissariamento o scioglimento d’Autorità!
Troppe opacità, conflitti di interesse, manovre oscure si sono sommate in poco tempo. Non è il caso di aspettare la magistratura, la dignità di chi ha ricevuto cariche politiche deve precedere ogni eventuale addebito per preservare la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni. Si faccia un passo indietro ora, prima che sia troppo tardi per tutti.

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