MINEO – Sembra essere una bomba della seconda guerra mondiale, ritrovata ed esplosa in mano agli artificieri la ‘Questione C.A.R.A.’.  Dopo i fatti degli ultimi giorni, dall’omicidio dei coniugi palagonesi uccisi sembrerebbe da uno dei rifugiati, alle confessioni di Luca Odevaine il consulente che ha truccato le gare d’appalto, ecco arrivare, secondo ‘Il Corriere della Sera’ il commissariamento del centro.

“Stiamo ripassando tutti gli atti che la Procura ci ha trasmesso, nel più completo spirito di collaborazione, ha detto a SkyTg24 il prefetto di Roma, Franco Gabrielli. Da un primo vaglio ci siamo accorti che circa 1.300 migranti sono gestiti da cooperative sulle quali dovremo necessariamente intervenire. Siamo in contatto con il presidente Cantone e con la sua struttura, proprio perché credo che l’unica prospettiva sia quella del commissariamento”.

Se verrà confermato questo dovrebbe rallentare il processo di chiusura immediato, cosa che distruggerebbe il già precario rapporto coi migranti siti a Mineo, ma potrebbe essere solo un palliativo per misure più drastiche ed inevitabili quali la ‘deportazione’ in altre strutture.

A rispondere alle polemiche dei governatori, ci pensa Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, al programma Otto e mezzo, che aggiunge: “È evidente che un presidente di Regione non può bloccare l’attività di una Prefettura. Si tratta di una provocazione per opporsi al flusso di migranti nelle loro regioni”.

Inoltre, fa discutere la netta posizione presa dal quotidiano della Conferenza episcopale Avvenire:  “Ora stop alle isterie xenofobe. Ma Salvini ha ragione, il Centro d’accoglienza per richiedenti asilo, il Cara di Mineo, va chiuso. Le pesanti accuse rivolte allo Stato per la presenza dei migranti in Italia pronunciate dalla figlia delle vittime sono in qualche modo comprensibili, diverso è il discorso per quei politici che hanno lanciato la campagna di odio contro i migranti a scopi elettorali e che anche ieri hanno già condannato la persona arrestata e, a cascata, tutti i migranti presenti in Italia. Inutile ripetere che la qualità di un leader non si misura dalla facilità con la quale aizza populismi, però su un punto Salvini ha ragione : Mineo va chiuso, perché tenere  tre mila persone in un centro a lungo, quasi sine die, è folle”.

Nel frattempo a Palagonia, si terranno oggi i funerali delle vittime ed è attesa una movimentazione cittadina tra le più ampie mai registrate durante un commiato, sia per via della conoscenza diretta dei defunti, sia per il richiamo mediatico che ha avuto la vicenda e se saranno confermate le voci che girano su di un abuso sessuale sulla signora Mercedes, la xenofobia che si avverte nell’aria, non solo a Palagonia, potrebbe portare ad atti di ‘giustizia personale’ già minacciati dai cittadini.

Davide Di Bernardo

 

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