Dal consigliere comunale Pietro Catania riceviamo e pubblichiamo

Occupata l’aula consiliare contro gli abusi che impediscono ai consiglieri di esercitare la loro funzione

MINEO – L’opposizione, Gruppo Misto e Per la città, in seno al consiglio comunale di Mineo giunge come gesto estremo all’occupazione della sala consiliare .
Dopo le innumerevoli azioni intraprese al fine di esprimere dissenso a seguito delle reiterate violazioni dello Statuto e del Regolamento da parte del gruppo di maggioranza “Uniti per Mineo”, oggi durante la seduta di consiglio, si è verificato l’ennesimo abuso declinatosi nel tentativo di modificare il regolamento attraverso emendamenti che impedirebbero ai consiglieri di esercitare la funzione di proposta e soprattutto di controllo.
Vani sono stati: il consiglio comunale in piedi in data 7/11/2014, l’abbandono della sala consiliare in data 6/12/2014, i molteplici ricorsi all’assessorato EE.LL , gli esposti alla Procura della Repubblica.
Alla luce di questi tentativi improntati, vogliamo informare i cittadini che non è più possibile esercitare il mandato ricevuto, soprattutto per il comportamento fuggitivo del sindaco, che si sottrae all’obbligo di rispondere alle interrogazioni e con la complicità del gruppo consiliare che la sostiene tenta di modificare il regolamento per ciò che riguarda le interrogazioni. Infatti, è ormai consuetudine antidemocratica declassare l’ora ispettiva (interrogazioni al sindaco) impedendo ai cittadini la partecipazione attiva e sottraendosi al confronto.
Per queste motivazioni ci appelliamo alla sensibilità della stampa, all’autorevolezza di S.E il Prefetto della Provincia di Catania e al Procuratore della Repubblica di Caltagirone.

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