“Un’amministrazione cittadina svuotata dalla prerogativa di rappresentare la comunità che l’ha eletta non ha motivo di continuare ad esistere”, questa la dichiarazione dell’ormai ex presidentessa del Consiglio comunale di Mirabella Imbaccari, Filippa Martines, stamattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a palazzo Minoriti, nella sede dell’Assemblea regionale siciliana.

L’incontro di oggi è servito a sottolineare i motivi che hanno portato alle dimissioni dei nove consiglieri della maggioranza in aula. I tagli dei trasferimenti statali e regionali sono ormai un problema che affligge tutte le realtà comunali, secondo il deputato all’Ars, Marco Falcone di Forza Italia, il quale ha sottolineato che al danno si è aggiunto altro danno dal momento che l’Imu agricola porterà ad un ulteriore “disagio sociale” che potrebbe sfociare in “scompenso sociale”, con gravi problemi per l’ordine pubblico.

Il sindaco Vincenzo Marchingiglio ancora in carica, da parte sua, ha “giustificato” il suo ruolo non gradito: “Il sindaco è esattore delle tasse per conto del braccio armato dello Stato. Siamo attuatori di provvedimenti che non condividiamo”. Ha poi posto l’accento sulla differenza tra un sud in ginocchio e un nord con un tessuto economico più compatto. “Uno degli ostacoli maggiori per i comuni del sud sarà l’attuazione del cosiddetto bilancio armonizzato – ha dichiarato Marchingiglio – un nuovo modello di gestione economico-finanziario che riporta l’architettura gestionale dei comuni al pari di un’azienda privata, impraticabile sotto l’aspetto delle risorse assenti, perché si presume che i comuni debbano inserire un fondo, chiamato fondo di garanzia, per i debiti di dubbia esigibilità”. Questo in una situazione in cui “il Comune è prossimo al default: le entrate non coprono neanche i costi del personale”.

Agli amministratori di Mirabella Imbaccari è arrivata intanto la solidarietà del presidente dell’Anci Sicilia Leoluca Orlando e del segretario generale, insieme all’invito a partecipare al prossimo consiglio regionale dell’Anci fissato per il 10 marzo.

Il dott. Siciliano, responsabile provinciale di Sicilia democratica, ha dichiarato che l’atto eclatante del Consiglio comunale di Mirabella Imbaccari rappresenta un “appello alla politica buona”.

 

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