Chiara D’Amore

CATANIA – “Alice mostrava una certa sicurezza che non è sfuggita agli occhi delle ragazze”, “tutte sapevamo che avrebbe vinto lei”. Così raccontano le miss siciliane che hanno partecipato alla finale di Miss Italia di quest’anno. Saranno semplici sensazioni o c’è qualcosa di più dietro? Non è dato sapere, resta il fatto che Alice Sabatini si conferma una delle Miss più chiacchierate nella storia del concorso. La Miss che voleva nascere nel ’42 durante la Seconda Guerra Mondiale, “tanto so’ donna e il militare non l’avrei fatto” e il cui personaggio preferito della storia italiana è, il non proprio italico, Micheal Jordan continua ad essere infatti nel pieno dell’occhio del ciclone.  Tante le polemiche e gli sfottò sulle sue gaffe che sono ormai parte del (mal)costume italiano e che hanno scatenato l’indignazione dell’opinione pubblica non solo nei confronti della bella Alice, ma in generale di tutte le ragazze della sua età. Attenzione però ad andarci giù troppo duri, è pur sempre una ragazza di 18 anni in preda all’emozione e soprattutto ricordiamoci che la Miss non rappresenta la totalità delle giovani donne del nostro paese. Così si rischia di far passare il messaggio che o sei bella e vuota come un bicchiere di mojito all’ora dell’aperitivo oppure, se vuoi essere presa in considerazione, devi essere la versione al femminile di Bruno Vespa con tanto di nei in bella vista. E’ probabile invece che ci sia una giusta  via di mezzo  e chissà che questo non sia il caso delle nostre Miss catanesi Chiara Giuffrida e Lorena Grisafi.

– Facciamo un bilancio di questa esperienza, è più la delusione di non aver vinto o la soddisfazione di aver partecipato?

Lorena: “Sicuramente la felicità per aver partecipato. Se avessi voluto la vittoria a tutti i costi non mi sarei di certo presentata quest’anno perché ero consapevole che l’elezione di una miss siciliana fosse molto improbabile visto che sarebbe stato il quarto anno consecutivo. Rimane comunque una bella esperienza che ho affrontato soprattutto perchè questo concorso resta una delle vetrine più importanti per lavorare nel mondo dello spettacolo”.

Chiara: “Posso dire di essere veramente soddisfatta perchè sono riuscita a raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissata  e perché  ho ricevuto dei commenti positivi, anche da parte del mio giudice che si è detto orgoglioso. Certo, il sogno rimaneva la vittoria, ma sono arrivata in semifinale ed è già tanto visto che sono siciliana e quest’anno il trionfo di una Miss proveniente dalla mia terra era praticamente impossibile viste le ultime edizioni”.

– Cosa pensi di Miss Italia 2015 e di tutte le polemiche degli ultimi giorni?

Lorena: “Non è sicuramente una delle ragazze con cui ho legato maggiormente, però posso dire che si è mostrata molto tranquilla durante tutto il percorso ed è sembrata sin dall’ inizio convinta della sua vittoria. Tutte sapevamo che avrebbe vinto lei, la sensazione è che Miss Italia fosse già stata proclamata il primo settembre, durante le prefinali del concorso. Per quanto riguarda quello che è successo posso però capirla perché so quello che si prova quando si sta su un palco e si è consapevoli di essere sotto gli occhi di milioni di persone, l’emozione può giocare brutti scherzi”.

Chiara: “Quest’anno hanno più volte dichiarato di essere alla ricerca di una ragazza diversa, che uscisse un po’ dai canoni della Miss tradizionale e Alice rispecchia in pieno queste caratteristiche. Io l’ho conosciuta ed è sicuramente una ragazza molto simpatica e solare, anche se non so come possa riuscire a rappresentare il ruolo che riveste visto quanto accaduto. L’unica cosa che posso aggiungere è che durante tutto il percorso ha mostrato una certa sicurezza che non è sfuggita agli occhi delle ragazze. Vivendo tutte insieme per 20 giorni è stata notata una certa spavalderia, cosa tutto questo nasconda non saprei dirlo e, in tutta onestà, confesso di aver pensato a vivere la mia esperienza senza guardare quello che facevano le altre”.

– Alla luce di quanto accaduto quanto credi che sia importante la cultura per la donna?

Lorena: “La cultura è fondamentale anche se a Miss Italia quest’anno non è emerso nulla di tutto ciò, partendo dal fatto che noi ragazze non abbiamo parlato e la nostra voce si è sentita forse solo grazie ai video andati in onda nelle serate del 18 e del 19. Ma nonostante la cultura non sia stata protagonista del concorso rimane un qualcosa di irrinunciabile per ogni donna, per questo ho intenzione di iscrivermi all’università”.

Chiara: “La cultura è fondamentale nella vita in generale e lo è anche per il concorso di Miss Italia, perché la vincitrice deve avere qualcosa di speciale, e quindi anche il livello culturale dovrebbe essere preso in considerazione”.

– Tirando le somme, rifaresti Miss Italia?

Lorena: “Certamente, è stata un’esperienza bellissima e mi ha dato modo di affrontare le cose in maniera più matura. Ci svegliavamo ogni giorno alle 6 del mattino e andavamo a letto non prima di mezzanotte, quindi è stato un periodo di lavoro molto intenso che mi ha fatto capire quanto sia importante lavorare sodo”.

Chiara: “ No, non lo rifarei. E’ una bellissima esperienza che mi ha dato l’opportunità di sciogliermi di fronte alle telecamere e per me che vorrei diventare una conduttrice è stato un esame importante,  ma da fare una sola volta nella vita”.

– Una domanda “originale”, se non fossi nata ai giorni nostri in quale epoca ti sarebbe piaciuto vivere?

Lorena: “Non c’è un’epoca diversa da quella attuale in cui avrei preferito vivere, ma potendo tornare indietro mi piacerebbe ripercorrere tutto il periodo di Miss Italia e riprovare tutte le emozioni che mi hanno accompagnato in questo lungo percorso”.

Chiara: “Una domanda nuova insomma (ride), io avrei voluto tanto vivere i miei 20 anni durante gli anni ’80, è un periodo che mi ha sempre affascinata”.

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