Chiara D’Amore

CATANIA – “Miss Italia è una manna dal cielo per queste ragazze, un concorso serio e credibile in un sottobosco come quello dello spettacolo non sempre pulito”, assicura Simona Ventura, padrona di casa per il secondo anno consecutivo del concorso di bellezza più amato dagli italiani. Morgan, Giusy Ferreri e Baby-K e una giuria di eccezione composta da Luxuria, Claudio Amendola e Joe Bastianich, tanti i volti noti protagonisti della finale di Miss Italia che andrà in onda questa sera su La7. Edizione all’insegna dell’integrazione e della diversità in cui si cercherà di mettere in luce non solo la bellezza, ma anche il carattere e la personalità delle ragazze. Personalità che non manca di certo alla bella catanese Chiara Giuffrida, studentessa universitaria giunta fra le 33 finaliste del concorso. Chiara si dice contenta dell’esperienza vissuta fin qui e in tanti sperano in una sua vittoria per riportare la corona in terra etnea.

– Come nasce il sogno di partecipare a Miss Italia?

“Da bambina guardavo ogni anno Miss Italia, sognavo di partecipare una volta raggiunta l’età adeguata ma  poi, tra gli impegni lavorativi e universitari, ho accantonato l’idea. Quest’estate, all’improvviso, è riemerso il desiderio di partecipare e poco tempo prima della selezione provinciale mi sono iscritta”.

-Rappresentare la Sicilia, terra che ha dato i natali a molte Miss del passato, non deve essere facile. Come vivi questa responsabilità?

“Sono orgogliosa di rappresentare la Sicilia, la mia meravigliosa terra natale. L’orgoglio aumenta chiaramente sapendo che molte Miss del passato sono state siciliane, quindi non mi resta che trasformare l’orgoglio in energia e grinta e provare a puntare al grande titolo”.

 -Ci sono molti luoghi comuni sulle miss, come se la bellezza fosse sinonimo di povertà intellettuale, come rispondi a queste critiche?

“Il connubio “bella e quindi poco intelligente” è un vecchio cliché che ormai è stato ampiamente smentito. Nel mondo del lavoro, e della tv in particolar modo, si punta a mettere in luce la personalità e l’intelligenza di donne molto belle. In un contesto importante come quello di Miss Italia mi deluderebbe essere presa in considerazione solo in quanto “Miss”, esclusivamente come bella ragazza, senza che vengano considerate altre mie caratteristiche”.

-Nel futuro ti piacerebbe lavorare nel mondo dello spettacolo?

“Il mondo dello spettacolo e della TV mi hanno sempre affascinata. Sto studiando “Linguaggi dei media” all’università e lavoro come modella, il mio sogno sarebbe conciliare entrambe le cose e diventare una conduttrice televisiva”.

– A chi andrebbe il tuo primo pensiero se conquistassi il titolo?

“ Il primo pensiero andrebbe sicuramente alla mia famiglia che mi ha sempre appoggiata e sostenuta in ogni scelta della vita e quindi anche nel percorso di Miss Italia”.

 

 

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