I consuntivi di fine anno sono una prassi trita, ritrita, abusata. Ma se non si fanno è come se mancasse qualcosa. Ci provo, traducendo in prosa il mio intervento in radio questa mattina durante la trasmissione “Mizzica” dell’amico Ruggerone Sardo, di Carmelo Caccamo e Marco Mazzaglia su Radio Studio Centrale. E’ il riassunto telegrafico di un anno in Sicilia, raccontato con un sorriso, a volte beffardo, e .un po’ di tristezza.

GENNAIO.  Il 16 a Palermo scoppia lo scandalo “Spese pazze all’Ars”. I deputati regionali si facevano rimborsare tutto, ma  proprio tutto, anche i fumetti di Diabolik. Un “onorevole”, interrogato, davanti al magistrato si è difeso così: “Diabolik è un esempio per tutti noi. Lo ritenevamo materia d’aggiornamento professionale”.

FEBBRAIO. Il 19 a Catania il tribunale condanna a 6 anni e 8 mesi per concorso esterno all’associazione mafiosa e voto di scambio l’ex presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, leader del Mpa. L’Accademia della Crusca  pare che successivamente abbia chiesto ai magistrati catanesi il significato delle parole “concorso” ed “esterno”.

MARZO.  IL 10 a Palermo viene diffuso il nuovo identikit del superboss latitante Matteo Messina Denaro. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, dichiara: “Si sta stringendo il cerchio attorno al boss”. Era il 10 marzo. Il cerchio sta continuando a stringerci.

APRILE. In ritardo di una settimana sul 1° aprile, nasce il secondo governo Crocetta alla Regione. Un altro pessimo scherzo del vicerè gelese ai siciliani.

MAGGIO. Il 3 il Palermo viene promosso nella serie A di calcio, dopo un anno di purgatorio in serie B, dove, invece, viene retrocesso il Catania, ad appena una stagione di distanza dal miracolo  8° posto. Rolando Maran, allenatore esonerato e richiamato, aveva dichiarato: “Il Catania si salverà al 110%”. Il presidente Nino Pulvirenti, da parte sua, aveva sottolineato: “Pablo Cosentino è una risorsa per questa società”. Oggi, a metà campionato di B, il Catania e in piena zona retrocessione, di nuovo.

GIUGNO – In un giorno qualsiasi, in una qualsiasi località il governatore della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, annuncia per l’ennesima volta che “la rivoluzione è in corso” e, a distanza di qualche ore, che sono arrivate nuove minacce di morte.

LUGLIO. Il 27 a Parigi riflessi siciliani sulla Torre Eiffel. Vincenzo Nibali, il ciclista messinese chiamato “lo squalo” vince il Tour de France e mostra orgoglioso la maglia gialla al mondo intero. Qualche giorno un altro sportivo messinese si copre di gloria: è Tony Cairoli che vince per l’ottava volta il titolo di campione del mondo di motocross.

AGOSTO. Il 5 a Palermo il “Piano giovani” annunciato in pompa magna dal presidente Crocetta e dall’assessore-ragazzina-studentessa Nelli Scilabra si trasforma nel “flop day”. Il sistema informatico va in tilt per le migliaia di richieste di chi spera di poter lavorare per qualche mese. “Non ci aspettavamo tante richieste”, è la scusa ufficiale. O forse una battuta di cattivo gusto. A distanza di mesi è stata solo un’illusione per migliaia e migliaia di giovani. A Catania, nel frattempo, viene inaugurata la “rotatoria naturale” di corso delle Province, dove bastano due autovetture per creare un ingorgo. E’ una sorta di par conditio per gli utenti delle strade cittadine: non è necessario andare al Tondo Gioeni per restare incolonnati per ore.

SETTEMBRE. Il 15 a Jesolo una ragazza bruna di vent’anni viene eletta Miss Italia. Si chiama Clarissa Marchese ed è di Sciacca. E’ l’undicesima miss siciliana che vince l’ambito titolo. Insomma siamo la regione più bella del Belpaese.

OTTOBRE. Il 29  a Palermo, in largo anticipo sul Carnevale del 2015,  viene presentato il Crocetta-ter nato dopo un pellegrinaggio del governatore tra Roma e Palermo. Licenziati anche gli assessori che fino al giorno prima erano stati considerati intoccabili, ma è necessario per fare pace con il Pd di Matteo Renzi che, di fatto, politicamente commissaria la Regione. Mi viene in mente, non so perché, la fortunata trasmissione radiofonica Il ruggito del coniglio. Chissà perché.

NOVEMBRE. A Santa Croce Camarina il 29 viene ritrovato a poche ora dalla scomparsa il cadavere del piccolo Loris Stivala. Viene accusata e arrestata perché sospettata dell’omicidio la madre Veronica Panarello.

DICEMBRE. L’ 11 il cantante catanese Lorenzo Fragola vince l’ottava edizione di X Factor.

Arriva in Sicilia lo scandalo “Mafia capitale” con riflettori puntati sul Cara di Mineo dove era consulente e dirigente Luca Odevaine, arrestato a Roma. Dubbi sulla gestione degli appalti per centinaia di milioni.

D.L.P

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