di Martina Strano

MILANO – È cosmopolita la donna Massimo Rebecchi per la prossima primavera estate 2015. Stampe fantasia che possono essere definite 3d, in bianco e blu, ma ravvivate da un acceso rosso. Contrasti di materiali, come denim e rafia, colori, i pastello in contrasto con il nero o il rosso spezzato dall’azzurro, e stampe floreali alternate a geometrie fitte dal gusto anni 70. Le gonne scoprono le gambe, le linee sono morbide, tanti pantaloncini corti, i tubini sono indossati con blazer in rete, bellissimi gli scamiciati e le scollature velate da un leggerissimo tulle. Tra gli accessori troviamo tantissime cinture colorate, le scarpe molto basse e le borse abbinate alle scarpe.

Foto milanomodadonna.it

In occasione del ventesimo anniversario di Marni, il marchio che ha conquistato anche Madonna e Elle Macpherson, Consuelo Castiglioni ha trasformato la sua passerella in un vero e proprio mercato di fiori, dove sacche capienti del brand fungevano da contenitori per i visitatori che, proprio come in un mercato, potevano scegliere e portare a casa un ricordo dell’evento, dai portavasi decorati con stampe d’archivio ai teli copri piante e persino grembiuli di canvas, e il cui ricavato è andato in beneficenza. Per la prossima estate tantissimi outfit total white dalle maniche lunghe che arrivano addirittura a nascondere le mani.

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La maglieria è protagonista della collezione di Salvatore Ferragamo: gli abiti in maglia richiedono addirittura ben 40 ore di lavorazione. Una materia che subisce un lungo processo di trasformazione, dal taglio, alla manipolazione, fino alla sfrangiatura, prova dell’unicità del prodotto realizzato a mano. I colori naturali, neutri, sono interrotti da raggi di luce gialla e azzurra. La vita è appena segnata, la silhouette è elegante. I cappotti ad astuccio e le cappe, fermate in vita da cinture di rettile, sono bordati di pitone o percorsi da intrecci di pelli di serpente. I pantaloni ampi scoprono il polpaccio. Tra le borse, clutch con tracolle di catena, le shopper di stuoia con manici di vetro policromo e doctor bag polimateriche. L’iconica zeppa di Massimiliano Giornetti, la Rainbow, viene riproposta in una nuova versione minimalista e monocromatica.

 

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Un’app per valorizzare Roma e una collezione ispirata alle opere dell’artista Giacomo Balla: questa la fashion week di Laura Biagiotti. L’armadio si trasforma in una vera e propria galleria d’arte, nella Wunderkammer, la stanza dei desideri, delle collezioni, degli oggetti esclusivi. Come un quadro, gli abiti ci portano indietro nel tempo, ci permettono di ricordare un’occasione, una sensazione, un’emozione. La geometria svolge un ruolo fondamentale. Il primo abito di chiffon, impreziosito da ricami, richiama il quadro “Disegno per foulard” di Giacomo Balla, le cui opere, oltre duecento, sono custodite dalla Fondazione Biagiotti Cigna. Linee ampie, tagli netti e asimmetrici, stampe geometriche su abiti da cocktail e shorts, fantasie floreali 3D su camicie di seta, decori hand-made applicati sui capi. Per la sera abiti da charleston ricchi di frange, perline e ricami. Il bianco divide la scena con il verde acido, il corallo, il giallo e l’azzurro. Gli accessori sono anch’essi futuristi: la clutch è stampata e ricamata, la tracolla è realizzata con tecniche di intarsio, nei sandali, nelle décolletés e nei sabot, troviamo accostamenti di pellami multicolor e riflessi metallici.

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Sensuale, sofisticata e cool, la collezione di John Richmond. Nero, bianco, verde e rosso, pelle perforata, colorata e ricamata, ricami preziosi cuciti a mano. Gli abiti sono lunghi con stampe variopinte proprio come una farfalla. Ai piedi tacchi altissimi, zeppe in gomma o le comode sneakers.

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È il romanzo di Jonathan Franzer “Freedom” che ispira la collezione MSGM di Massimo Giorgetti. Musica indie rock e uccelli sono i protagonisti. Stampe e ricami d’uccelli, fringuelli tridimensionali su abiti di plastica, passerotti macrostampati sulle sottovesti e sui monospalla di seta. Le felpe che hanno determinato il successo del brand, sono presenti ma stavolta in tulle nero per essere indossate sui lunghi abiti fiorati.

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Elegantissima la donna Trussardi. Rosso, marrone, blu, sono i colori dominanti. La donna, mamma, amica, manager, indossa minigonne o longuette, pantaloni dal taglio maschile, aderenti o a vita alta, shorts a vita alta. Abiti aderenti ma mai volgari, lunghezze appena sotto il ginocchio. Le giacche sono morbide e ritroviamo ancora le tute anche in denim. Protagonista della passerella è la pelle. Tra le calzature, scarpe bianche di pelle traforata con tacco di legno o sandali. Borse da giorno maxi e mini per la sera. Al collo l’immancabile pashmina in blu, rosso e marrone.

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La passerella si trasforma in un campo da volley-ball per la collezione Au Jour le Jour di Mirko Fontana e Diego Marquez. I designers si ispirano al cartone animato di fine anni 80 “Mimì e la nazionale di pallavolo”, il cui titolo originale era “Attack no.1”. Una giovane collegiale di Tokyo è la donna di Au Jour le Jour per la prossima stagione estiva. Il cibo diventa protagonista: sushi, gelati, biscotti, gamberi, frutta su T-shirt, top e mini dress, insieme alle mini-doll, tra i souvenir più acquistati in Giappone. Capispalla in jacquard, camicie da scolaretta, top colorati, mini dress, pantaloni larghi. Il denim è impreziosito da paillettes, mentre la sera diventa super luccicante con sottovesti pop. Pochette rigide con stampe alimentari e sneakers ai piedi.

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Look semplici resi unici dagli accessori per Izumi Ogino, direttore creativo del brand Anteprima. I mini dress dal taglio semplice ricordano i kimono delle donne giapponesi, i cappotti sono fermati in vita da cinture annodate, le gonne sono lunghe e i top smanicati. Bellissimi i foulard dalle stampe floreali, le pochette ricamate e le borse a mano.

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Urban chic la collezione Simonetta Ravizza. Diversi i colori, i materiali, i volumi. Silhouette a trapezio per gli abiti, pantaloni a zampa. Pelle e pelliccia sono i protagonisti, anche se non esattamente adatti alla stagione estiva, soprattutto alla stagione estiva siciliana. Linee minimal e stampe animalier. Tra gli accessori troviamo le maxi clutch maculate, piccole borse oro, secchielli, bracciali in pelle e cappellini di paglia.

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Martina Strano

 

 

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