Moda, è tempo di Collars

di Martina Strano

CATANIA – Un week end all’insegna della moda. I colletti urban chic della collezione “Collars” della stilista modicana Loredana Roccasalva hanno sfilato nel parcheggio del Borghetto Europa.

Dopo aver spopolato a New York e al Who’s Next di Parigi, è il momento della Sicilia, terra d’origine della stilista. In seguito all’apertura dell’azienda nel lontano 1996, quando ancora realizzava solo abiti da sposa, inizia successivamente a produrre anche abiti da cerimonia. Quello dei colletti è un progetto nuovo, fresco, che nasce nel luglio 2014, quando dopo un giro di shopping con la figlia alla ricerca di questi colletti, presenti sulle passerelle e nelle riviste di moda, decide di produrli lei stessa. Ed ecco che l’accessorio diventa passione. E così inizia la produzione di tutto ciò che attorno al collo può collocarsi, diventando non più un semplice accessorio, ma un capo sfizioso must-have in grado di rivoluzionare un intero outfit.

«I nostri armadi sono ricolmi di cose molto pratiche e semplici, ma c’è sempre la ricerca del particolare. Con la collezione “Collars” siamo partiti dal colletto e abbiamo approfondito l’argomento: colletto basic, colletto camicia, colletto gioiello, colletto per il cappotto. A questo abbiamo aggiunto la sciarpa, la cravatta da uomo e da donna, il papillon e il cravacollo che fa da cravatta e da colletto. Tutto ciò che si può indossare attorno al collo è diventato oggetto della collezione. Ci sono anche delle gonne che abbiamo trattato come accessori. Infatti le abbiamo presentate con il pantalone sotto. Ovviamente le si può anche indossare nella maniera classica e per questo abbiamo realizzato dei coordinati gonna-colletto e gonna-cravatta. E poi ci sono le borse con queste stampe di magnolie che è il mio fiore simbolo. È un fiore originario dell’oriente ma in Sicilia ha attecchito benissimo. E questo connubio tra oriente e Sicilia è un po’ una nota caratteristica del mio stile.»

Il fashion show di venerdì ha coinvolto ragazze non modelle reclutate sui social network per un affascinante spettacolo metropolitano. «Per la presentazione ho scelto l’interno del parcheggio perché è un luogo non luogo: può essere qui come ovunque nel mondo. Quando è nata l’idea della presentazione, ho iniziato una collaborazione con l’Accademia di design Abadir e ai ragazzi ho dato il tema del colletto. Ho chiesto loro di trasformare questo capo di abbigliamento in un oggetto di design. Prima della sfilata hanno realizzato opere molto particolari proprio qui nel garage. Poi con la sfilata abbiamo proprio raggiunto il nostro obbiettivo: interrompere la distanza tra pubblico e passerella. Niente pedane, né allestimenti scenografici. Le ragazze hanno sfilato dimostrando come questi colletti siano assolutamente portabili e rivolti proprio a tutti.»

Martina Strano

Foto servizio di Vincenzo Musumeci

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