Moda, Giada Curti: 10 anni di AltaRoma

di Martina Strano
ROMA – Venti creazioni, tra prêt-à-couture e Haute Couture, per una collezione dal titolo “Sophia. Ieri, oggi, domani” firmata Giada Curti, che ha così festeggiato le dieci stagioni nel calendario ufficiale di AltaRoma. Un omaggio allo stile e la sensualità del premio Oscar come miglior film straniero nel 1965 “Ieri, oggi, domani”, in particolare il terzo capitolo dove Sophia Loren/Mara mette in scena uno spogliarello mozzafiato per Marcello Mastroianni. La scena, nel film vincitore di un Oscar come miglior film straniero nel 1965, è stata reinterpretata nel 1994 in “Prêt-à-porter”, diretto da Robert Altman, con gli stessi protagonisti ed un finale ben diverso: una Sophia sempre affascinante ed un Marcello che finisce addormentato. Nel meraviglioso Grand Hotel Saint Regis, punto di riferimento de La Dolce Vita negli anni ’60, “casa” di attori italiani e star internazionali, la super top model ed attrice Raffaella Modugno, grande amica della stilista, ha aperto la sfilata ed interpretato la Sophia anni 60.
Gonne in sbieco sotto il ginocchio, esaltano il punto vita; camicie bianche che lasciano volutamente il primo bottone dimenticato. Per la prossima primavera-estate i tessuti sono pizzo macramè, seta, jeans di ricerca stampato su broccato. I tessuti per la primavera estate sono: pizzo macramè, seta, jeans di ricerca stampato su broccato. Chiffon, organza di seta e taffetà per l’Haute Couture. La mise è completata da grandi fiori in organza di seta pura sfilettata a mano. Una collezione radical chic dai colori dell’estate: fuxia, turchese, verde acqua marina, bianco. La sposa, in duchesse di seta, è il fil rouge della collezione.
La stilista ha percorso la passerella in splendida forma con il suo pancione di quasi sette mesi. Un’esposizione dei nove capi più rappresentativi ha accolto gli ospiti.

Martina Strano

A proposito dell'autore

La prima parola che ho insegnato a mia sorella che oggi ha 8 anni? Cardigan. Per me la moda è ispirazione, conoscenza, originalità e passione. Ed è di questo che amo scrivere. Amo raccontare senza alcun filtro ciò che vedo. Proprio come la Schiap, le due parole che non rientrano nel mio vocabolario sono Proibito e Impossibile. Ma sicuramente troverete spesso Louboutin e Chanel.

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