Moda, Il Sogno di diventar Sposa con Marco Strano

di Martina Strano

CATANIA – L’elegante Palazzo Manganelli, in pieno centro storico, ha ospitato la presentazione della collezione “La Foresta Incantata” del fashion designer catanese Marco Strano.

Lo stilista, ormai noto ai lettori di Sicilia Journal, continua ad esplorare nuovi mondi, sempre più magici e fiabeschi. Dalla terra al fuoco, attraverso i nostri mari ricchi di coralli, giungiamo adesso all’universo delle farfalle che, con il loro fluttuare leggero ed elegante, hanno ispirato questa meravigliosa collezione sposa 2016.

“La Foresta Incantata” è un “luogo” magico dove Principesse e FateFarfalla si incontrano indossando abiti morbidi dalla modellatura anni’50.

Abiti dagli ampi volumi realizzati con materiali impalpabili come il tulle di seta stampato a fiori dalle tenui tinte e il pizzo “Chantilly”francese , prezioso e sontuoso, dove il punto vita viene arricchito da cinture impreziosite da dettagli e ricami couture. Le silhouette sono avvolte in abiti scivolati di linea sinuosa dove il pizzo Macramè in cotone corposo si fonde col tulle siciliano conferendo preziosità e sensualità alle gonne dal sapore retrò.

Balze multimateriche con mix di ricami siciliani si adagiano su gonne di linea fasciata. Diverse trame di pizzo si fondono su gonne “shabby” indossate con leggere camicie di chiffon. Le reti, realizzate a telaio con incrostazioni di macramè, sono splendidi prati dove nascono fiori realizzati in spago e filato di tulle. La rafia grezza, come la crisalide si tramuta in pizzo macramè; la “cauma” ,tessuto tecnico, intagliato al laser adorna gli abiti fondendosi con il plissé. E come la rugiada, la madreperla illumina di brina i pizzi di cotone.

L’abito ” Foresta Incantata” emblema della collezione, è un trionfo di il tulle leggerissimo riccamente ricamato da un volo di farfalle in morbida organza e in macramè.

Il sapiente lavoro artigianale è visibile in ogni dettaglio, in ogni cucitura, così come i richiami alla Sicilia e l’utilizzo di materiali preziosi esclusivamente Made in Italy. Modelli che rendono la Sposa una vera Fata, almeno per quel giorno così speciale, tanto atteso e immaginato.

«In questa collezione ho puntato l’attenzione alle forme femminili sinuose e anche un po’ sexy» racconta lo stilista «il tratto distintivo di tutti gli abiti è ancora una volta la sartorialità e l’attenzione ai dettagli, senza trascurare la sperimentazione dei nuovi materiali da ricamo. Sperimentazione e Tradizione convivono in un perfetto mix di creatività ed eleganza.»

Per la prossima collezione haute couture 2016, Marco Strano ci promette una collezione dalle tinte forti, con linee ampie e morbide e il punto vita marcato. Non mancheranno il pizzo e i ricami geometrici, per una sposa femminile e sensuale!

Martina Strano

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A proposito dell'autore

Martina Strano

La prima parola che ho insegnato a mia sorella che oggi ha 8 anni? Cardigan. Per me la moda è ispirazione, conoscenza, originalità e passione. Ed è di questo che amo scrivere. Amo raccontare senza alcun filtro ciò che vedo. Proprio come la Schiap, le due parole che non rientrano nel mio vocabolario sono Proibito e Impossibile. Ma sicuramente troverete spesso Louboutin e Chanel.

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