di Martina Strano

TAORMINA- In occasione della sua ottava edizione, la Mediterranean Design & Fashion Week sceglie la magica atmosfera di Taormina, in particolare il Teatro Greco. Dal 2 all’8 giugno, la Fashion Week mediterranea ha promosso i fashion designers noti ed esordienti del mediterraneo. Con il patrocinio della Camera Italiana Buyer Moda, l’evento ha inoltre goduto della partecipazione della rete televisiva mondiale del settore moda e bellezza Fashion One, dell’organizzazione “Le Festival de la mode de Tunis”, il cui intento è quello di promuovere i nuovi talenti del settore tessile tunisino, del gruppo leader mondiale degli accessori a chiusura YKK Yoshida Kogyo KabushikiKaisha che ha messo a disposizione degli stilisti i suoi prodotti (cerniere, bottoni, minuterie metalliche…), e del salone fashion che ha cambiato il modo di fare fiera nel mondo White Milano.

Nelle due serate finali, gli stilisti hanno visto sfilare propri abiti nella meravigliosa cornice del Teatro Greco. Venerdì 6 giugno gli alunni del quarto anno dell’Accademia Euromediterranea di Catania hanno mostrato le loro creazioni a esperti illustri: la Camera Italiana Buyer Moda; Max Bizzi, fondatore di White Milano; Mirko Rizzi per Marsèlleria Permanent Exhibition «piattaforma creativa dedicata a persone accomunate dalla voglia di esprimersi» , Marsèll, Eurasia srl; Laura Bernasconi, fashion consultant per varie aziende del settore moda; Antonio Cappelli per Spazio Calabiana, uno spazio espositivo per la creatività di Milano; Alessandro Baldi per Les Copains Uomo, Henry Cotton’s, Monocrom k e Nicolas & Mark.

Quattordici le alunne della Harim Accademia Euromediterranea che hanno presentato i loro abiti; Stefania Parisi con la sua collezione ispirata ad una donna semplice, ma dalla forte personalità, una principessa guerriera; Erika Alì e i suoi abiti dal sapore antico in chiave moderna,con i colori della terra; Noemi Licciardello con la sua collezione total white “vedo  non vedo” “Undefined” che tende a nascondere il sesso di chi indossa i capi; Mariangela Castronovo presenta le doppie personalità nascoste dentro di noi cin un tocco rock per abiti dalle diverse occasioni d’uso; Cristina Nicotra con la sua collezione “Cinquanta” e i suoi lunghi guanti neri, i suoi colori scuri, si dedica alla donna pin-up, burrosa, tipica degli anni 50; Ilaria Blanda che nei suoi abiti della collezione “Deep Charmer” racchiude il mare e la Stella Marina Gorgone; Valentina Plumari con i look invertibili, comodi e sfiziosi della collezione “Tr (e) e”; Annalisa Coco con una collezione per una stagione calda personalizzata da una stampa da lei creata; Sara Anastasi con abiti che rielaborano la tradizione indiana, l’uso del sari e del sindoor; Luna Cuffari che per la collezione “Balmy Breeze” si ispira al film “Profumo, storia di un assassino”, con abiti primaverili per una donna che si diverte con i look grazie agli outfit intercambiabili; Giulia Ferrara con i suoi abiti dai tessuti innovativi per una donna rivoluzionaria; Francesca Passanisi che per la sua collezione “Tεδεα” si lascia ispirare dal capolavoro di Euripide “Medea”, per una donna forte, indipendente, androgina; Oriana Rinaldi e la sua collezione che attraversa il subconscio delle donne e si sofferma sui dipinti di Salvador Dalì, con abiti dal look invernale che sottolineano ed evidenziano l’animo oscuro-obscuro della donna; Valeria Rosso con abiti senza tempo, senza stagione, per una donna che preferisce coprirsi piuttosto che mostrarsi; Silvia Vitali e la collezione “Spirit 26” leggera, estiva, dalle linee essenziali, coni suoi giochi di luce e ombre e i suoi capi intercambiabili.

La sera di sabato 7 giugno hanno presentato le loro creazioni gli stilisti della Sood Generation: la stilista siracusana Raffaella Rullini con la collezione “Ninfea, sognando Monet”, Rosa Vetrano con “Thumos”; Antonio Attisano, giovane stilista di Licata scomparso prematuramente all’età di 16 anni, con la sua collezione “Sinfonia n.4”. A conclusione della serata il Defilé Internazionale: Nabila Jlassi stilista di origine tunisina con la sua collezione donna e uomo; la spagnola Leyre Valiente con “Nostromo”; la stilista Rujii Collection con i suoi capi influenzati dalla cultura libica della collezione “Le quattro stagioni della primavera araba”; Arzu Kaprol brand fondato a Istanbul, che unisce l’amore per la pelle e l’unione di materiali inusuali.

Ancora una volta, la moda, l’arte, la musica e la danza si incontrano nella magica Taormina.

Martina Strano

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