Moda, Un bazar nel cuore di Catania

 

di Martina Strano

CATANIA – Chi gira tra i negozi in centro li conosce di certo. Sono Carmelo Rapisarda e Giovanni Marciante i titolari del “bazar” Pink Mood. Ci eravamo abituati a loro in via Martino Cilestri ma loro, che non si stancano mai di cambiare, ci hanno stupite ancora una volta scegliendo una nuova location, viale Libertà, un nuovo nome e nuovi colori.
«Abbiamo iniziato per gioco» ci confessa Giovanni «siamo da sempre appassionati di moda e accessori. E così abbiamo deciso di trasformare questa passione in una sorta di lavoro. Io questo negozio lo chiamo “bazar”. Qui è tutto ideato da noi. Abbiamo presso ispirazione dai nostri viaggi, così avviene anche per i brand che scegliamo. Noi amiamo tantissimo l’estero, senza nulla togliere all’Italia e al made in Italy che è fantastico.»
Da Life in Pink a Pink Mood… cosa è cambiato?
Carmelo Rapisarda: «È cambiato proprio tutto. È cambiato l’umore. Il negozio prima era rivolto principalmente alle ragazze, adesso ci rivolgiamo alle donne. Dall’inizio però abbiamo sempre inserito qualcosa di particolare, non doveva essere il solito negozio.»
Carmelo Marciante: «Il negozio prima era tutto rosa di conseguenza Life is Pink. Oggi è grigio, è più legato ai materiali, al ferro, al legno. Ma il pink nel nome dovevamo lasciarlo, perché il nostro prodotto è sempre per la donna. Il pink fa parte del nostro percorso. E poi l’umore è rosa. Inoltre prima ci concentravamo principalmente su tutti gli accessori, oggi abbiamo inserito tantissimo abbigliamento.»
Il vostro non è un negozio comune. A Catania avete introdotto brand nuovi, quali sono le maggiori difficoltà che avete riscontrato?
Carmelo Rapisarda: «Il problema è che in questa città vanno tantissimo i marchi più commerciali. Per noi la moda è altro. È riuscire a trovare qualcosa di diverso, di nascosto, quasi unico. All’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà a far capire questo. Ma pian piano siamo riusciti a trovare la nostra clientela. Ci rivolgiamo alla donna che viaggia tantissimo, che riconosce i nostri prodotti, che ci tiene a vestire bene e che presta molta attenzione agli accessori.»
Qualche consiglio per le donne per questa stagione invernale?
Giovanni Marciante: «Quest’inverno la donna è semplice, senza troppi eccessi. Il must è il cappello, non può assolutamente mancare. E ovviamente il cappotto e la scarpa da uomo.»
Martina Strano

A proposito dell'autore

La prima parola che ho insegnato a mia sorella che oggi ha 8 anni? Cardigan. Per me la moda è ispirazione, conoscenza, originalità e passione. Ed è di questo che amo scrivere. Amo raccontare senza alcun filtro ciò che vedo. Proprio come la Schiap, le due parole che non rientrano nel mio vocabolario sono Proibito e Impossibile. Ma sicuramente troverete spesso Louboutin e Chanel.

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