MARINA DI MODICA  – Nella storica piazzetta di “Casa Giara” a Marina di Modica si è svolta la XXVI edizione del Concerto d’Estate “Giorgio Buscema”, programma culturale della Associazione “Casa Giara” che si è confermato, anche quest’anno,  punto di riferimento culturale  dell’agosto modicano.  “Casa Giara”, fondata da Salvatore Puma, poeta dialettale che ha lasciato il segno in Sicilia,  è l’Associazione dei modicani residenti nel Nord Italia ma è anche un centro  culturale di eccellenza della Sicilia Orientale, ormai conosciuto ed istituzionalizzato nella contea modicana. La sede è stata rilanciata dal figlio Pippo Puma, commercialista con studio a Milano, anche lui poeta dialettale, autore di poesie tradotte anche in inglese. Al concerto è intervenuto il trio  Peppe Arezzo, con Peppe Arezzo al pianoforte, Giovanni Cucuccio al violino e la soprano Manuela Cucuccio, che ha emozionato il pubblico con la straordinaria interpretazione de “La Belle Epoque”, opere, operette, canzoni e…Napoli, con le musiche di Lehàr, Bixio, De Curtis e Ranzato. Non è mancata la sicilianissima E vui durmiti ancora!

La magica serata è stata condotta con eccezionale professionalità  dall’ottima presentatrice Annalisa Cicero, ed ha registrato la presenza di un folto pubblico e delle autorità.  «Il  Concerto – ha detto l’Assessore alla Cultura del Comune di Modica Orazio Di Giacomo – è al centro dell’agosto modicano perché divenuto punto di attrazione anche per il turismo di eccellenza, appassionato di cultura. Per l’Amministrazione comunale è un impegno la sua valorizzazione».

Hanno quindi preso la parola Mimmo Azzia dell’associazione Sicilia Mondo, che nel suo intervento ha detto: «La Belle Époque ed il repertorio di operette, canzoni e musiche  di ogni tempo, hanno dato un tocco surreale a questa serata, coinvolgendoci tutti. Come una magia. Ne avevamo bisogno. In un mondo sempre più globalizzato che omologa, appiattisce e livella civiltà, valori e tradizioni, il Concerto di questa sera a “Casa Giara” ci ha fatto sognare facendo rivivere,  in ciascuno di noi,  momenti, sentimenti ed amarcord di un tempo, mai dismessi e sempre amati perché la musica è un bene che ci appartiene.  Questo ci conferma la centralità della cultura nella società civile.Nella musica si riscopre l’orgoglio e la ricchezza del patrimonio universale e con essa anche la gioia di stare insieme così come in questa serata». Franco Antoci, Presidente della Associazione Ragusani nel Mondo ha aggiunto: «Sono felice di essere presente anche a questo Concerto d’Estate, espressione viva del ruolo culturale che l’associazionismo svolge nella società civile. Mi riferisco all’associazionismo di volontariato delle nostre Associazioni, portatori di valori e di solidarietà, collegate con i corregionali in tutte le parti del mondo. Vedo quindi, con piacere, gli amici Presidenti delle Associazioni del Nord Italia».

Nella piazzetta, affollatissima, tra gli ospiti cari citiamo la signora Piera, moglie del giornalista Giorgio Buscema al quale è dedicato il Concerto, Mario Ridolfo presidente Associazione “Famiglia Agirina” di Milano, Emanuele Mazzara, presidente  “Amici della Provincia  di Ragusa – Meno la Terra” di Milano, Vito Patti  presidente  “Il Mandorlo” di Milano, Fabrizio De Pasquale, consigliere comunale a Milano e componente il Direttivo Expo 2015, Sebastiano D’Angelo, direttore della Associazione  Ragusani nel Mondo, Carmelo Sergi, direttore di Sicilia Mondo, la signora Violetta, vedova dell’indimenticabile presidente Meno La Terra, i maestri Franco Cilia e Salvatore Fratantonio, il pianista Gianfranco Buscema, la poetessa Silvana Blandino.

Anche quest’anno il Concerto “La Belle Epoque”  è stato al centro di due Venerdì culturali: l’Incontro con il poeta modicano “Carmelo Di Stefano”  e la presentazione del libro  “Divagazioni” tra ragione e passioni  di Lorenzo Zaccone.

L.G.N.

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