Un altro anno scolastico è da poco iniziato ma, per gli alunni con disabilità di Modica, si ripropongono gli stessi disagi.

A denunciarlo è la locale sezione dell’Anffas, associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale.

In una nota, l’associazione descrive la surreale gara d’appalto comunale per l’assistenza igienico personale degli studenti con disabilità nelle scuole dell’obbligo, la cui prima seduta pubblica è stata fissata per giorno 28 ottobre; considerando quindi i tempi burocratici anche per eventuali ricorsi, secondo l’Anffas gli alunni con disabilità potranno essere assistiti non prima di dicembre, con tre mesi di ritardo rispetto all’avvio delle attività didattiche.

L’associazione sottolinea inoltre che il bando potrebbe contestarsi già dalla premessa, individuando i destinatari del servizio nei “diversamente abili e/o insufficienti mentali”; e questo nonostante l’amministrazione in carica, aderendo alla Convenzione ONU delle persone con disabilità, si sia impegnata non solo a garantire e a tutelare diritti, ma anche ad adottare una terminologia rispettosa della dignità di quelle che sono in primo luogo persone.

Infine, si fa notare che il servizio si riferisce esclusivamente (e genericamente) all’assistenza igienico personale, mentre l’Anffas Onlus di Modica da tempo insiste sull’importanza di affidare l’assistenza specialistica degli alunni con disabilità a personale ASACOM (assistente all’autonomia e alla comunicazione), chiamato a sostenere l’alunno non solo nelle necessità di base, ma anche nel miglioramento delle sue forme di comunicazione e delle sue potenzialità relazionali.

Alla luce di questi ultimi avvenimenti, l’Anffas “esprime il proprio rammarico nel constatare che molto si potrebbe ancora fare nella tutela delle persone con disabilità, in ogni fase del loro ciclo di vita, specie in un Comune che ha aderito alla Convenzione ONU a loro dedicata quale importante strumento di tutela e garanzia”.

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