MODICA – L’ingente flusso di visitatori – sono state registrate oltre diecimila presenze – ha sancito il successo della mostra “PIERO GUCCIONE. Lo stupore e il mistero del Creato”, a cura di Paolo Nifosì e Tonino Cannata, inaugurata lo scorso 22 maggio 2015 ed organizzata dal Comune di Modica, con il contributo della Fondazione Teatro Garibaldi e del Consorzio Turistico, in occasione dell’ottantesimo compleanno del maestro, presso l’ex Convento del Carmine di Piazza Matteotti.

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“Il bilancio è molto positivo e va al di là di ogni ottimistica previsione, tenuto anche conto che questa antologica, unica in Sicilia per le proporzioni sull’opera del grande maestro, chiude i battenti tra venti giorni circa – ha affermato Tonino Cannata, curatore della mostra – L’importanza di questo evento è stato peraltro ampiamente riportato e amplificato dagli organi di stampa regionali e nazionali, i quali lo hanno definito uno degli appuntamenti culturali più significativi nel panorama nazionale. Questo ci soddisfa e ci ripaga dell’impegno che abbiamo messo tutti nel promuovere questa mostra”.
L’esposizione, visitabile fino al prossimo 22 luglio 2015 (da lunedì a giovedì dalle 10.00 alle 20.00 e da venerdì a domenica dalle 10.00 alle 22.00), comprende 80 opere del maestro, tra cui anche alcuni inediti, provenienti da collezioni pubbliche e private nazionali, e mira a ripercorrere l’intera attività di Guccione, dagli esordi nei primi anni Sessanta ad oggi. Presenti alcuni cicli pittorici: i Giardini; le Antenne; i Riflessi sulla Volkswagen; gli Aeroporti; il Mare; i Carrubi; la Malinconia delle pietre; i pastelli su Norma, Cavalleria rusticana e Tristano ed Isotta; la rilettura di Masaccio, Michelangelo, Caravaggio.

A proposito dell'autore

Il sodalizio con l’attività giornalistica trova le sue origini in tempi remoti: dalla prima macchina da scrivere Barbie al giornalino della scuola elementare…dalla tessera professionale dell’Ordine dei giornalisti ad una totale identificazione con la scrittura come inscindibile alter ego. Particolarmente incline allo studio della storia dell’arte, amo aggirarmi per musei, biblioteche ed archivi, immancabilmente munita di penna, taccuino, reflex, viaggiando alla scoperta di ingiallite pagine di storia ed incantevoli tesori nascosti.

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