Orgoglio sportivo della Sicilia nel mondo, Rossella Fiamingo è medaglia d’oro di spada ai mondiali di Mosca 2015, dimostrandosi punto di riferimento assoluto in questa disciplina. Ha compiuto 24 anni giusto ieri, e decide di farsi il regalo più bello schiantando per 15-5 la svedese Samuelsson, per poi finalmente esultare, sempre alla sua maniera composta e garbata, per il secondo titolo consecutivo nella spada.

Debutterò contro chi avrà già sperimentato le qualificazioni e, dunque, avrà già preso le misure della manifestazione“, aveva dichiarato profetica la Fiamingo. Infatti, proprio l’incontro di apertura stamane è risultato quello più insidioso, con la svedese Gars passata pericolasamente in vantaggio per 12 a 11, salvo poi subire la rimonta aggressiva della catanese. E da lì in poi, la Fiamingo non s’è più fermata: “Una volta che mi scaldo e inizio a mettere stoccate, non mi fermo più“. E così è stato.

Prima ha sconfitto l’ex compagna di squadra Moellhausen (adesso in squadra al Brasile, avendo la doppia cittadinanza), poi la forte americana Hurley, per giungere all’avvincente derby italiano con la Del Carretto. A quel punto la volata finale, con la tunisina Besbes che ha opposto una resistenza minima e infine la Samuelsson, asfaltata in un match senza storia e con risultato anche sorprendente, che conferma la giovane catanese come assoluta “regina di spade“.

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