Catania – Una montagna di plastica. E’ questo il risultato dell’operazione di pulizia della costa realizzata in questi giorni nella zona A e nella zona B dell’Area Marina Protetta del Plemmirio dai volontari di Sea Shepherd, in collaborazione con il Consorzio Plemmirio e l’Igm, impegnati nell’Operazione Siracusa. Una trentina di sacchi di spazzatura colma di ogni genere di rifiuti che dissemina la costa.

“Abbiamo raccolto di tutto , nella scogliera e in mezzo alla vegetazione – raccontano i volontari – anche copertoni, polistirolo, due boe, pezzi di vecchie imbarcazioni abbandonate di vetroresina e persino un intero frigorifero. Ma soprattutto plastica. Plastica di tutti i generi e in tutte le forme: bottiglie, piatti, sacchetti, resti di picnic abbandonati a due passi dal mare. Pochi sanno che la plastica, anche la microplastica, si trasforma in microparticelle che vengono ingerite dai pesci che poi finiscono nelle nostre tavole”. Non in quelle dei volontari Sea Shepherd, tutti rigorosamente vegani.

Scrivi