GIARRE – La mostra “Migranti, la sfida dell’incontro”, che ha per tema la complessa vicenda delle migrazioni, sarà inaugurata a Giarre, sabato 4 marzo alle ore 18,30, nella sala Messina (ex pescheria). L’inaugurazione sarà effettuata dal sindaco di Giarre, Angelo D’Anna e dal Vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti. Sarà possibile visitarla, tutte le mattine dalle 9 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30 fino al 10 marzo.

La mostra, giunge a Giarre dopo una settimana di esposizione a Palermo ed una a Caltanissetta su iniziativa del Centro Culturale di Giarre, dell’Associazione Metacometa Onlus e dell’ufficio della Pastorale dei Migranti della Diocesi di Acireale, con il patrocinio del Comune di Giarre

Presentata nel corso della edizione del 2016 del Meeting per l’Amicizia tra i popoli di Rimini raccogliendo un significativo gradimento dai numerosissimi visitatori, lo stesso che ha avuto sia Palermo che a Caltanissetta, la mostra consta di 39 pannelli, che illustrano i tanti aspetti della tematica e di alcuni video di testimonianze. Sono state aggiunte anche alcune illustrazioni statistiche riguardanti l’evoluzione del fenomeno in Sicilia.

Spiega Salvatore Di Carlo, presidente del Centro culturale Giarre: «Non ha l’ambizione di offrire ricette per risolvere questioni e problematiche che richiedono una pluralità di soggetti e di interventi. Propone innanzitutto una posizione umana, un percorso di immedesimazione nelle vicende di coloro che, per vari motivi, lasciano il loro Paese alla ricerca di un futuro migliore. Per questo motivo pone a tema “la sfida dell’incontro”».

La mostra sarà presentata da Maria Pia Fontana, assistente sociale e sociologa del Ministero della Giustizia, impegnata in progetti di recupero per i minori stranieri non accompagnati. Dopo Giarre la mostra farà tappa nel mese di marzo a Catania e a Centuripe. Seguiranno altre e esposizioni fino al mese di maggio. Durante la settimana delle esposizioni sono previsti due incontri: il primo si terrà domenica 5 marzo, alle 19.30 e sarà un reading di poesie dal titolo “Poesie migranti”; il secondo, giovedì 9 marzo, alle ore 19, sarà invece un momento di testimonianze dal titolo “Migranti a confronto”.

Mario Pafumi

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