MODICA – È iniziato il viaggio del Med Photo Fest 2015 dedicato al mondo della fotografia d’arte, che per sei settimane farà tappa nella Sicilia Barocca partendo da Modica, Siracusa, Noto, Scicli e Catania. L’iniziativa prevede incontri, mostre di artisti internazionali, seminari con maestri della comunicazione visiva e fotografica, workshop e presentazioni di libri. Venerdì 23 ottobre a Palazzo Grimaldi di Modica, si è svolta la cerimonia ufficiale di apertura dell’evento. Padrino d’eccezione Mario Cresci, uno dei grandi nomi della fotografia internazionale. A fare gli onori di casa, Vittorio Graziano, ideatore e direttore artistico del Med Photo Fest, e Giuseppe Barone, presidente della Fondazione Grimaldi. In occasione dell’incontro al maestro Cresci è stato consegnato il premio “Mediterraneum 2015” per la Fotografia, un riconoscimento per le sue opere segno della fotografia d’autore in campo nazionale e internazionale. Nato a Chiavari, settantatré anni fa, Cresci ha portato avanti un’originale ricerca fotografica basata su approcci multidisciplinare e sull’interazione di diversi linguaggi espressivi, rinnovando la teoria e la pratica dell’immagine. Al termine della premiazione, il maestro ligure ha inaugurato l’evento fotografico dal titolo “Quel paesaggio d’antico sconquasso”, che sarà visitabile nelle sale della Fondazione Grimaldi di Modica fino all’8 novembre. Successivamente la mostra sarà ospitata nelle Cucine del Monastero dei Benedettini a Catania dal 17 al 29 novembre. La Fondazione Grimaldi, partner ufficiale della settima edizione del Med Photo Fest, ospiterà nella sede di Corso Umberto I, anche altri eventi e appuntamenti di rilievo che coinvolgeranno dal 23 ottobre al 29 novembre diverse sedi espositive della Sicilia Sud Orientale. Come le mostre di Pino Ninfa (“Round about township”), Ulderico Tramacere (“Arneo”) e il cubano Volker Figueredo Véliz (“Cámara de tortura”); le presentazioni dei libri fotografici “Future Image” di Mario Cresci, “Arneo” di Ulderico Tramacere, entrambi a cura di Pippo Pappalardo, e “Storia di un’amicizia” di Giuseppe Leone a cura di Giuseppe Prode. La manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Mediterraneum di Catania, ha il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dell’Assessorato del Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, dell’Università degli Studi di Catania, dell’Autorità Portuale di Catania, della SAC – Società Aeroporto Catania, dei Comuni di Modica e di Noto, dalla Fondazione Grimaldi di Modica e dalla Federazione italiana Associazioni fotografiche. Il Med Photo Fest 2015, manifestazione riconosciuta dalla FIAF, la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, evento unico nel suo genere in Sicilia e uno dei pochi in Italia dedicato alla Fotografia d’Autore, offrirà un ricco cartellone di eventi: mostre personali e collettive di fotografi italiani come Pino Ninfa a Ulderico Tramacere, stranieri da Lillo Rizzo (Francia) a Ramon Giner (Spagna), da Zied Ben Romdhane (Tunisia) a Yasmine Laraqui (Marocco), da Aurora Rosselli (Stati Uniti) a Volker Figueredo Véliz (Cuba) e Satoki Nagata (Giappone); ma anche incontri, dibattiti e seminari con maestri della comunicazione visiva e fotografica, presentazioni di libri fotografici e riviste del settore; letture dei portfolio di autori emergenti, che avranno come scenario palazzi, centri storici, gallerie e luoghi d’arte delle città barocche del Val di Noto Patrimonio dell’UNESCO e della splendida Ortigia a Siracusa.

Pina Mazzaglia

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