Palermo – Con la mostra di Sarah Ciracì si inaugura sabato 22 ottobre Rizòmata, alla presenza del sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni Culturali Dorina Bianchi e del critico dell’Arte Paolo Battaglia La Terra Borgese. 

Il progetto curato da Antonella Marino e organizzato da Cosessantuno Arte Contemporanea Taranto, si articola in cinque personali, dopo la Ciracì seguiranno Federico Pietrella, Stefania Galegati, Raffaele Quida e Carlo Bernardini e una collettiva finale che coinvolgerà tutti gli artisti. Le mostre saranno anticipate da eventi scientifici rientranti nel programma di lavoro e di pianificazione proposto dagli Studi legali “Malinconico-Lenoci-Cassa,Catalano & Pastoressa-Legal Research-Gentile & Partners-La Pesa” di Palermo, la cui sede si presterà a divenire inusuale galleria pronta ad accogliere le opere nella consuetudine dello spazio di lavoro. Presupposto comune, come suggerisce il titolo, è infatti l’idea di un confronto reticolare tra saperi e punti di vista, che focalizza l’attenzione sui “beni comuni” naturali e culturali.

Partendo dalla specificità relazionale della tematica ecologica, Sarah Ciracì rende qui omaggio alla concezione olistica dell’universo del fisico americano David Bohm per restituirci una visione della realtà in cui tutto è interconnesso, dove un ordine implicito lega Terra e Cosmo. Utilizzando come Bohm la metafora della pellicola olografica, che se divisa in più parti riproduce sempre l’intero oggetto e non un frammento, la Ciracì realizza un percorso intenso con nuovi lavori su base fotografica in cui l’immagine iniziale – un cuore, un cervello, il nostro pianeta, una rete neuronale, una galassia – viene frantumata o  strappata, moltiplicandosi sempre uguale, a suggerire forme di pensiero e di esistenza in cui ogni elemento è collegato al tutto e qualsiasi separazione è un illusione.

Sarah Ciracì è un’artista e una ricercatrice. Nata a Grottaglie (TA) nel 1972 lavora tra Milano e Grottaglie. Ha preso parte a numerose mostre collettive e mostre personali in gallerie private e Musei pubblici. Le sue opere sono presenti in prestigiose collezioni private e pubbliche nazionali ed internazionali. Nel 1995 è stata vincitrice del primo premio presso il corso superiore di Arti Visive (visiting professor Joseph Kosuth), alla fondazione Ratti di Como. Nel 2004 è stata vincitrice del “New York Prize”, come fellow alla Columbia University presso l’Italian Academy. Nel 2007 ha partecipato ad una residenza per artisti presso Aomori Contemporary Art Center, in Giappone. Ha insegnato Video Arte alla NABA di Milano.

L’iniziativa si avvale del patrocinio del Mibact- Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Programma Rizòmata:

21 ottobre 2016: Attuazione del nuovo Codice degli Appalti Pubblici / 22 ottobre 2016: Mostra di Sarah Ciracì;

2 dicembre 2016: Bonifiche e Reindustrializzazione / 3 dicembre 2016: Mostra di Federico Pietrella;

27 febbraio 2017: Sviluppo sostenibile ed energie rinnovabili / 28 febbraio 2017: Mostra di Stefania Galegati;

30 marzo 2017: Riqualificazione ambientale e vincoli idrogeologici / 31 marzo 2017: Mostra di Raffaele Quida;

21 maggio 2017: Tutela del Patrimonio Ittico / 22 maggio 2017: Mostra di Carlo Bernardini;

16 giugno 2017: Beni Culturali e Paesaggistici /17 giugno 2017: Collettiva di tutti gli artisti presenti nel ciclo di mostre personali.

                                                                                                                                                                                              Pina Mazzaglia


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