ACI SANT’ANTONIO – Quattro giorni di mostre, convegni, workshop dedicati all’affascinante mondo della ceramica. Questo e altro ancora è Terracolta in Sicilia, manifestazione che  inaugurata giovedì 18 agosto nei locali di Palazzo Cantarella ad Aci Sant’Antonio, in provincia di Catania, in concomitanza con la grande festa d’estate dedicata a Sant’Antonio Abate, patrono della cittadina, nonché dei ceramisti.

Organizzata dall’Ente Culturale Operae Milò, in collaborazione con il locale Comitato dei festeggiamenti e con il patrocinio del Comune di Aci Sant’Antonio, Terracolta in Sicilia gode del sostegno delle riviste specialistiche La Ceramica Moderna & Antica e D’A e della partnership con l’AiCC-Associazione Italiana Città della Ceramica, che riunisce le 35 città italiane che hanno legato la propria storia alla lavorazione della ceramica.

Saranno proprio le produzioni tradizionali di quattro di esse a trasformarsi nel cuore pulsante di un evento che punta ad attirare l’attenzione non solo degli esperti del settore ma anche di quanti vorranno guardare da vicino opere di indubbia fattura, a testimonianza di come la ceramica abbia nella Sicilia un luogo naturale di espressione. A essere ospitate, in tal senso, saranno le città di Burgio (Ag), Caltagirone (Ct), Santo Stefano di Camastra (Me) e Sciacca (Ag).

Il programma

L’inaugurazione di Terracolta in Sicilia è stata preceduta  dal convegno “Le città siciliane di antica tradizione e l’AiCC: un confronto internazionale per crescere”, nel corso del quale si ripercorrerà la storia della ceramica tra realtà museale e produzione attuale. Subito dopoil taglio del nastro con l’apertura della mostra Primedicopertina, che vede l’esposizione delle opere degli artisti siciliani che, nel corso degli anni, hanno dato vita alle copertine delle riviste specializzate La Ceramica Moderna & Antica e D’A.

Il giorno successivo, con il seminario “Arte ceramica in Sicilia: una storia millenaria. È proprio Terracolta”, la ceramica verrà declinata nel rapporto che ha con l’arte, il design e l’artigianato. Spazio poi all’attività di Barbaro Messina, maestro ceramista inventore della ceramizzazione della pietra lavica Ad accompagnare i dibattiti saranno la mostra mercato e le esibizioni dei professionisti del settore.

Il progetto

Partendo dalla tradizione ceramica siciliana, Terracolta in Sicilia punta a far riconoscere la tradizione mediterranea della ceramica come patrimonio culturale da tramandare alle generazioni future. Per fare ciò si punterà a coinvolgere il mondo produttivo ceramico, abbracciando la storia e accogliendo le contaminazioni artistiche contemporanee, così da stimolare nuove forme espressive. La manifestazione, che avrà cadenza annuale, si svolgerà negli anni dispari a Taormina, città che insieme ad Aci Sant’Antonio farà da scenario per la celebrazione di un’arte colta in Sicilia.

 

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