di Gianluca Virgillito

MOTTA SANT’ANASTASIA – Al termine della forse più lunga ed estenuante campagna elettorale della storia del paese etneo e della più travagliata e combattuta elezione che si sia mai vista alla fine oggi è stato il giorno di Anastasio Carrà che, alle ore 12:30 è stato proclamato sindaco dal Presidente dell’Ufficio elettorale centrale, dott. Antonio Zarrillo. Tante, tantissime polemiche hanno infiammato questa corsa alla poltrona di primo cittadino mottese, sia prima che dopo le elezioni: dai programmi più o meno originali agli errori nei verbali.

 “Dico molto chiaramente, escludete, toglietevi dalla testa che ci siano stati brogli. Eventuali errori, dovuti alla stanchezza degli operatori del seggio, non hanno inciso sui verbali che noi abbiamo esaminato con una certa accuratezza”. Queste le parole di Antonio Zarrillo che smorzano gli animi.

 Non è ancora sicuro che questo sia l’epilogo della vicenda, c’è ancora da vedere se l’avversario Daniele Capuana intenderà presentare ricorso per il riconteggio delle schede. In ogni caso, è arrivato il momento di dare risposte al paese attraverso i fatti. C’è tanto da lavorare.

Gianluca Virgillito

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