CATANIA – «A Motta Sant’Anastasia, nell’edilizia residenziale pubblica c’è una situazione poco chiara, ma dall’amministrazione comunale non c’è alcuna risposta». Il Sicet (Sindacato Inquilini Casa e Territorio) della Cisl sollecita ancora un incontro al sindaco Carrà e inoltra una richiesta anche in Prefettura.

 

«Nell’ultimo anno – sottolinea Carlo D’Alessandro, segretario generale del Sicet Catania – abbiamo più volte richiesto un incontro all’amministrazione del Comune di Motta Sant’Anastasia in merito alla situazione abitativa sul loro territorio, viste anche le innumerevoli sollecitazioni arrivateci da parte di quei cittadini mottesi che si trovano in necessità di avere un alloggio di e.r.p., ma a tutt’oggi nulla è stato fatto a tal riguardo».

 

«Il primo e unico incontro – ricorda – lo abbiamo avuto a maggio 2015 con il vicesindaco pro-tempore Bellia, durante il quale è emersa una situazione poco chiara, in cui cioè risultavano alloggi occupati da interi nuclei familiari e facenti capo allo stesso nominativo e alloggi liberi che potrebbero essere assegnati sin da subito a coloro che ne hanno veramente bisogno».

 

«Visto il successivo silenzio da parte dell’amministrazione – continua – abbiamo inviato il 2 dicembre 2015, con prot. n. 281/15, ufficiale richiesta al sindaco Anastasio Carrà per un urgente incontro, ma di nuovo nessun riscontro è stato dato».

 

«Pertanto – conclude D’Alessandro – dopo aver inoltrato richiesta anche alla Prefettura, per far sì che si intervenga in merito, il Sicet si terrà pronto a qualsiasi azione legale possibile, per dare voce a tutti quei cittadini mottesi che sono in attesa di avere un alloggio popolare».

 

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