PALERMO − «Questa non è solo una sfiducia al presidente Crocetta, che ormai è una persona che non esiste neppure nell’immaginario collettivo dei siciliani, ma nei confronti di una porzione di maggioranza che litiga per interessi personali, per le poltrone in giunta. La Sicilia è paralizzata». È quanto affermato dai deputati regionali del Movimento 5stelle in conferenza stampa, a Palazzo dei Normanni, per la presentazione della mozione di sfiducia al governatore Rosario Crocetta.  È la terza mozione di sfiducia che i 5stelle presentano in tre anni, le prime due andate a vuoto. «Il nostro obiettivo è di chiudere questa legislatura il prima possibile, perchè non è giusto nei confronti dei siciliani continuare a distruggere questa terra», dice il capogruppo del M5s, Giorgio Ciaccio. E per raggiungerlo, aggiunge Ciaccio, «siamo disponibili a ogni tipo di strumento». «Non ci tiriamo indietro, i 14 deputati M5s sono pronti a dimettersi – prosegue Giancarlo Cancelleri – ma per chiudere la legislatura servono 46 dimissioni, noi ci siamo». Il M5s consegnerà il testo della mozione agli altri gruppi di opposizione per le eventuali integrazioni. «Noi siamo 14 e per depositare la mozione servono almeno 18 firme, se fosse dipeso solo da noi avremmo scritto un solo rigo: avete fallito andate a casa e torniamo a votare», conclude Cancelleri.

«Dire che il governo Renzi non dà i fondi alla Sicilia fino a quando non si fa l’accordo sulla giunta Crocetta è proprio da irresponsabili.Quello che dice Faraone è grave, soprattutto per il suo ruolo di sottosegretario». Lo dice il deputato regionale del M5s, Giancarlo Cancelleri, durante la conferenza stampa per la presentazione della mozione di sfiducia al governatore Rosario Crocetta, riferendosi alla trattativa tra il governo Renzi e la Regione sul disavanzo di 1,4 miliardi di euro e alle fibrillazioni interne alla maggioranza sulla formazione del quarto governo Crocetta, in tre anni di legislatura.  «Faraone non può insegnare niente a nessuno – aggiunge Cancelleri – visto anche le dicerie su di lui quando si candidò, fallendo, a sindaco di Palermo, e quello che si continua a dire».

«Il Pd che dovrebbe governare come primo partito non riesce neppure a eleggere il proprio capogruppo all’Ars. E che fa? Propone Luca Sammartino, eletto nell’Udc, poi passato ad Articolo 4. Una scelta scandalosa e ridicola». Così il deputato regionale del M5s, Giancarlo Cancelleri, in conferenza stampa per la presentazione della mozione di sfiducia al presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.

Fonte: Giornale di Sicilia

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