di Lilia Scozzaro

Showcase e jam session tra gli artisti, saranno i protagonisti al Festival per promuovere le proprie produzioni. Tanti volti nazionali ed internazionali suoneranno dal vivo.  Conosceremo anche un nostro artista, Emanuele Di Giorgio che rappresenterà la Sicilia.  Mercoledì 11 febbraio terrà uno showcase, dal vivo al Palafiori di Sanremo, diretto da Antonello Carozza e condotto da Danilo Daita. Accompagneranno, con i loro strumenti, Emanuele Di Giorgio – voce chitarra: Antonio Alma – fiato midi e soprano, Emanuele Dumà – Batteria ibrida, Luana Malara- Basso, Oumy mbaye – Djambe. E se non sarete a Sanremo per assistere all’evento, si terrà proprio il giorno prima dell’inaugurazione del Festival della Canzone Italiana, sarà possibile seguire la diretta di Michele Perniola sul canale 931.

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Progetto Ciauda com’è nato?

Ciauda non è una band con elementi fissi, ma un progetto musicale aperto alla sperimentazione. Perche’ Ciauda porta con se un pensiero gentile, perche’ tra me e Ciauda c’e’ un amore assoluto, un credo che ormai dura dal 2006.

Il tuo viaggio a Parigi, cosa pensavi di fare?

Pensavo di fare quest’avventura da tempo, l’idea di fare ascoltare la musica dei Ciauda all’estero, vivere nuove esperienze, conoscere altre realtà musicali del mondo, è stata sempre nei miei pensieri. Lasciare momentaneamente la mia terra non è stato facile, ci sono delle cose che ti mancano inevitabilmente però la voglia di scoprire, di metterti alla prova supera questo limite.

Intorno a te un mondo tutto nuovo, ed anche un’ottima occasione, ci racconti?
Il primo periodo è stato difficile. E’ stato un viaggio lungo quasi 6 mesi. Sai Parigi, rischi d’incontrare “ il mondo all’improvviso ”.

 

Eri deciso a partire  per un viaggio di andata senza ritorno, cosa volevi scoprire ?

Un viaggio non è scoprire nuovi mondi ma guardare il mondo con altri occhi.

Luogo straniero, tu da solo, succede di aver bisogno di complicità tra le  persone che incontri, ma quella complicità che desideri non la trovi. Ti è capitato?

Una sera mentre ero in un caffè con degli amici, “all’improvviso” un omone mi sferra un abbraccio che è durato quasi un minuto, non riuscivo a staccarmi e dopo inizia a dire delle frasi che non scorderò più. Quella sera c’era anche Yasmin, la mia coinquilina, soprannominata la marchese per il suo modo di vestire e la sua mania dell’ordine. Io, la sua peggiore vittima con la quale ho fatto scuola, poi è arrivata anche Lise, una cantautrice conosciuta due settimane prima durante il concerto Ciauda in un piccolo locale a Montmartre. Con lei abbiamo scritto insieme un brano : ” La forza dell’energia illumina il vento” con video (caricato su youtube). Quella sera ero pieno di energia,consapevole di aver trovato in una città straniera, dopo le varie vicissitudini, il sostegno di due persone speciali: Yasmin e Lise.

Le persone che ti hanno accompagnato in quel periodo parigino coinvolgendoti in strade  nuove?
Mentre ero in in Francia, mi chiama il padron del festival pub, Franco Arcoraci e con Marco Cammasso della Mc Music, mi propongono di cooprodurre un brano,  ho accettato. Una strada nuova e particolare.

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Poco fa cercavi di spiegarmi il titolo della canzone “ Liaison “, creare un legame ( liaison ) tra noi e il mondo che incontriamo, senza distanze, senza più muri. E’ stata scritta da te?

Si, l’ho scritta a Parigi con il mio amico Giovanni Timpanaro che era venuto a trovarmi nell’appartamento di Massimo dove ero ospite. Abbiamo trascorso il pomeriggio a parlare di tutto e poi, il silenzio per diversi minuti, io ero seduto sul divano a fare delle cose al computer e lui era sdraiato sul letto, ad un certo punto Giovanni rompe il silenzio: “ Manu dovremmo scrivere un brano con il titolo Liaison. Liaison, in grammatica francese, è il legame tra due parole, come le corde che  s’intrecciano e   diventano più forti,  uno nell’altro,  un’energia sola. Così ho pensato che due persone e tutto il mondo, si possano legare.

https://www.youtube.com/watch?v=L2hgE_tN8Yo&feature=youtu.be

Pronto il brano,  si deve realizzare anche  il video. A  maggio sono tornato a Catania, tappa di 3 giorni, avevamo alcuni live. Una sera ero seduto sulla scalinata di fronte al teatro, in piazza Vincenzo Bellini, stavo suonando “Liaison”, intorno c’era gente di varie nazionalità, ognuno disperso nel suo viaggio, quando all’improvviso, un momento magico, sul ritornello del brano vedo due ragazzi danzare a pochi metri da me,  Noemi un’amica musicista e Salvo Occhipinti, un artista siciliano trapiantato a Londra.
Salvo si innamora del brano e propone di fare il video clip ad Ivan Shock, un suo amico,  un bravo video maker molto disponibile. Non perdiamo tempo e andiamo a casa di Ivan per discutere. La settimana successiva eravamo già sull’aereo per la Francia. Non conoscevo Salvo e neanche Ivan ma tra  noi si era creata une “ Liaison”,  come se ci conoscessimo da sempre. A Parigi abbiamo girato il video.

Quindi in questo video possiamo vedere solo Parigi?
No, il video abbiamo deciso di finirlo a Catania, siamo infatti ritornati, e le ultime riprese sono state fatte in un locale che frequento spesso,  il Mamma Africa.  Il video  è già in rete da   alcuni giorni, visionato da Marco Camasso della Mc Music,  mi ha  subito  telefonato : ” Manu preparati facciamo lo show case a Sanremo”

Come hai reagito alla proposta di Marco Cammasso della MC Music ?

Quando mi ha chiamato Marco Camasso ho capito che il mio periodo parigino era al termine, era un occasione, Ciauda per la prima volta firmava un accordo discografico con un produttore, non potevo tirarmi indietro. Dovevo assolutamente lasciare Parigi, in 6 mesi avevo organizzato e programmato live nei locali parigini, avevo creato amicizie, ” Liaison “, tra me e il mondo che incontravo. Adesso anche l’ invito al Palafiori di Sanremo! La decisione da prendere era quella di rientrare nella mia Terra. Sono qui, con tutto ciò che arriverà.

L.S.

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