di Lilia Scozzaro

Sulle donne ed i bambini la violenza è molto diffusa nel nostro Paese. Le conseguenze passano inosservate, tanta indifferenza dalle istituzioni, dai servizi di tutela della scuola, dei minori e dei genitori. Sono problemi della nostra società ben conosciuti e per i quali si rimane disinteressati. Cristina Russo, cantante dei Siculounge Project, ha cercato di esprimere la propria protesta con una canzone.

Ciao Cristina, è un bel video quello dell’ultima tua produzione dal titolo “Fuori ”. Come cambiare questa forte mentalità che non vuol morire?

Mi è venuto spontaneo scrivere questa canzone. Vedendo e leggendo troppe cose che non vanno in questa società liquida e conoscendo personalità forti che lottano questo tumore.
Si cambia con la sensibilizzazione. Io sto cercando, a modo mio e nel mio piccolo, di attuare questo processo.
Faccio propaganda nella società perbenista, in cui viviamo, con una canzone che, se pur cruda in qualche verso (benedici questo cibo, che non mi dai), ha il senso di far togliere, alla gente, la maschera.
Canto di abbattere il silenzio, che falsamente invade le facciate delle famiglie.
A volte succede.

La lotta alla violenza sulle donne e i bambini supera i confini nazionali, è una battaglia globale. Le leggi dello Stato riconoscono la violenza sulle donne solo se ci sono prove fisiche evidenti. La donna non è tutelata, nessuna sicurezza, le prime vittime sono sempre le donne e i bambini. Pensi ci siano stati progressi, piccoli cambiamenti?

Sicuramente la richiesta di informazione. I punti d’ascolto nei vari comuni sono diventati una realtà importante e necessaria alla prevenzione di violenze su donne e bambini. Anche solo una voce amica a cui rivolgersi. Per questo le linee, 24h su 24, dove volontarie sono pronte a sentire le emozioni delle vittime.
Si stanno attuando delle convenzioni tra le associazioni territoriali contro la violenza, e gli ordini dei dottori, dei farmacisti e la pubblica sicurezza.

E’ un fenomeno che dilaga ovunque, come viene vissuto dall’uomo comune, è interessato a collaborare per una risoluzione?
Si gli uomini, capiscono il grave problema che accade, per questo io e mio marito Marco Di Dio, produttore per la nostra etichetta siciliana Roccascina Audio Produzioni e coautore con me in questo brano, abbiamo organizzato Fotografie Di Donne : un evento di sensibilizzazione al problema, collaborando, quest’anno con il fotografo Eugenio Li Volsi, che ha fotografato delle professioniste siciliane, messe in mostra con dei quadri durante l’evento. Abbiamo invitato tanti artisti di ogni genere performativo e condiviso musica – arte –cultura, compreso il mio concerto.

Discutendo ed ascoltando le varie e continue esperienze di donne e bambini che subiscono, alcuni anche in silenzio, sei arrivata a quale conclusione?

Non ho un’esperienza diretta, se non tramite amiche che sono Presidenti in due importanti associazioni siciliane, e posso dire che per reggere un tale peso si deve avere una grande forza d’animo. Le ammiro tantissimo, io non so come potrei reagire al racconto di così tante storie brutali. Non so se avrei la forza necessaria. Quanto piangerei. Forse ucciderei con le mie mani i responsabili delle violenze, lo posso dire? No, non posso.

” Mi chiedo perché la luna non c’è” Perché?

Si è nascosta tra gli angeli.
Il brano non è un brano descrittivo. Scrivo così a libera interpretazione. Ho sempre amato l’ermetismo. Ma posso dire che, a volte, si può pensare di essere soli in una notte buia, nemmeno la luna c’è, si è nascosta perché ha paura. Si è nascosta tra i suoi pensieri, nelle sue preghiere.
Il brano è un dialogo tra vittima e carnefice. Quest’ultimo grida : Vai ! Corri da me – Muori per me -. Scappa da me, adesso finchè puoi. Adesso finchè puoi.
Il messaggio finale è, comunque, positivo.
La vittima dice FUORI adesso finchè puoi.
Butta fuori dalla tua vita ciò che è marcio!

10155513_363756350430191_7120053652945475592_nVoglio ricordare che questo brano è stato presentato dalla nostra etichetta alle nuove proposte per il festival di Sanremo 2015 . Sapevo che non sarebbe mai passato, ma sai l’ottimismo vince sempre, così rimasi un po’ male quando scopriì che non era stato accettato fin dall’inizio. Dissero che era arrivato tardi. Ma riggettai con ricorso la prima eliminazione, perché avevo le prove dell’avvenuta consegna nei termini, dopodichè, dopo aver saputo della congruità delle scartoffie allegate, non è passato. Non è piaciuto, peccato! ( però una vocina mi dice in testa, ma chissà se lo hanno ascoltato alla fine??? ) Ritento, sarò più fortunata!

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Cristina Russo,
cantante dei Siculounge Project, si è ripresentata con un nuovo disco “A modo mio” uscito ad inizio dicembre, all’interno anche brani di Fabio Concato con il quale si è esibita l’anno scorso (2014) ad Enna e Palermo. Con Fabio Concato ha realizzato un video della canzone “ Ti ricordo ancora “, canzone incisa a due voci, quella di Cristina Russo e di Fabio Concato. Roccascina Audio Produzioni è una piccola etichetta discografica indipendente situata nel cuore della Scilia, tra i Nebrodi e le Madonie.

E’ nata da un’idea di Marco Di Dio, batterista professionista ma anche poliedrico musicista e arrangiatore, impegnato sin dai primi anni ’90 nell’ambito delle performance live e col suo studio di registrazione, in seguito, anche nella produzione del secondo lavoro fonografico degli “Alibabà”, la storica reggae band siciliana capitanata da Max Busa alla voce.

10171167_365622930243533_6720771023101293646_nCon l’incontro di Cristina Russo, cantautrice catanese, si avvia la produzione di band siciliane ad un livello nazionale. I due, compagni nella vita oltre che nella musica, cominciano una serie di autoproduzioni come: Siculounge Project con la distribuzione milanese Halidon srl, Mimmo and Ritual the Club, qualcuno la ricorderà come “la band più irriverente della Sicilia”, Crista è Di Dio, progetto che vede Cristna Russo come solista e Marco Di Dio autore della musica, nato dalla voglia di rendere pubblico quello che i due coniugi, simpaticamente, definirono il loro “amoreggiamento sonoro”. Da lì iniziano le produzioni per altri artisti quali: Amici di Pina, Jo Mancuso, Adunà, Fattori Recessivi, Radio Nashville. Oggi Roccascina diventa partner ufficiale di Halidon che distribuisce a livello internazionale : George Benson, Mina, e molti altri. Gli artisti che vengono a registrare il disco a Roccascina godono di un clima di relax e natura come solo la campagna nicosiana può offrire, al contempo una professionalità ed una “qualità artistica” che, con orgolio, porta la sicilia nel mondo.

L.S.

A proposito dell'autore

Generalmente parlo poco della mia persona e dei fatti miei. “ Il pericolo è il mio mestiere “, è il filo conduttore che guida tutta la mia esistenza lavorativa (e non solo). Non ho mai temuto di imbarcarmi in imprese estreme, di svolgere attività rischiose, di avere pericolose responsabilità, e non accontentandomi di un ripetitivo lavoro d’ufficio, ho voluto sempre mettermi alla prova. Dopo aver vissuto una vita davanti al microfono/mixer, e a tutte quelle apparecchiature che occorrono per intrattenere gli ascoltatori di una Radio, eccomi qui, collaboro con un giornale on line “ Sicilia Journal “. E’ stata un’ impresa all’inizio, ed ho cercato di gestire questo mio nuovo compito con calma e molta discrezione. Grazie a Silvia Ventimiglia ed al direttore del giornale Daniele Lo Porto. Buona lettura a tutti!

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