Lilia Scozzaro

Dino Fiorenza, un musicista unico e geniale, artista completo: bassista, arrangiatore, compositore. Una persona dotata di una mente diabolica. Un uomo che ha faticato parecchio per diventare quello che e’ oggi. Innamoratosi di uno strumento che non ha mai abbandonato, in effetti  la sua Vita e’ iniziata proprio con questo oggetto sonoro. Quando? Quando da un parente riceve un regalo: “Made In Japan “ dei Deep Purple. Un giorno importante per Dino, da questo regalo inizia il suo percorso in musica, ed essendo una persona sbadata, ( deve fare tutto in fretta ), sbagliò, e mise l’altro lato del disco alla sua attenzione. Mentre quel Basso iniziale di “Smoke on the Water” fece il suo ingresso , Dino ebbe un sussulto brutale dentro di se , una sensazione mai provata che lo scosse talmente da decidere chi doveva vivere accanto a lui. “ Un oggetto sonoro,” che gli avrebbe dato emozioni, soddisfazioni e gratificazioni. Tutti ingredienti che giovano tantissimo nella vita. Inizia, così, la sua forte passione per la musica, provando tecniche da rimanere sbalorditi , effetti sonori mai uditi , e di conseguenza un sound impressionante tra metal, fusion, metal sinfonico, hard, pop, ballad, funky, death metal , swing. Nessun ostacolo lo ha mai fermato, e’ andato dritto dritto per la sua strada, in maniera determinata e con un unico obiettivo. Essere il Migliore, e’ riuscito  ed ha fatto centro.

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Dino Fiorenza arrivo ’ su questa terra nel lontano 1972, a Catania il 1° Giugno. Giovanissimo decise di lavorare cercando di guadagnare il piu’ possibile e comprare, un basso,  lo strumento che tanto desiderava!   Ebbene, riusci’ ad acquistarlo , e da quel giorno studiò ogni piccolissima parte di quell’oggetto. Abbagliato dal mondo della tecnica strumentale, ha sempre sperimentato tecniche avanzate impossibili e inimagginabili .  Il  basso, con le sue mani diventava  un pianoforte, poi un violino, una batteria, insomma qualsiasi strumento che gli giovasse per fare esplodere le sue Emozioni.
La musica, tutti i generi, dal classico (genere tanto amato dal Fiorenza), al Jazz, al rock, quest’ ultimo lo soddisfava maggiormente, ascoltandolo e suonandolo in tutte le sue sembianze. Forse e’ il genere musicale che più si avvicina alla sua natura moralistica. E finalmente dopo anni di intenso lavoro, il 2010 premia Dino, nasce il suo primo prodotto discografico “ It’s Important “ uscito in Ottobre. Dino sentiva il bisogno di esprimersi e coinvolgere i suoi seguaci con un album che è stato apprezzato. Ha impiegato per completarlo, fra tempi tecnici di rec, e poi anche l’aver inserito strumentisti di un certo calibro sparsi nel Mondo, ben 5 anni.  “It’s Important” 11 Tracce :”Tap that bass”, rappresenta se stesso, “ Devil Go”, sound Metal, forte, duro. E’ la song più progressiva del disco, “Liquid”, un treno inarrestabile, brutalita’,” Say go”, canzone classicheggiante, “Little toy”, una ballata, dove racconta il suo passato, un momento d’intimita’ quando in mano teneva quello che per lui era solo un piccolo giocattolo. Il suo basso! “The devil and the holy water”, un tocco ironico del disco, “Seven”, perche’ è il settimo brano che ha composto, “ Mr. Vester”, il nome del suo strumento, “All is lost”, libera interpretazione, “Serenity funky”, il genere e’ proprio quello, “ Slap machine”, ultimo brano facile da intuire.

1919588_1231524279194_584357_nLe sue esperienze musicali: 1992 una collaborazione live con Maurizio Solieri (Vasco Rossi); 1992/1996 ha un’intensa attività, livee in studio, con gli Alzheimer e con loro raggiunse una quotazione piu’ piu’, tra i bassisti Siciliani; 1996 partecipa alla registrazione del disco d’Andrea Quartarone, “Presentation”, in collaborazione con i migliori musicisti siciliani; nello stesso anno realizza il CD dei siciliani “Aritmie” nelle vesti di Direttore Artistico; 2000 forma i “Desaster area” con i quali realizza un promo CD single con la partecipazione straordinaria di “Ronnie Keel” (Lust, Steeler, Yngwie Malmsteem, Keel, Fair Game, Saber Tiger, Rattlers, Iron horse) dal titolo “NOW”; sempre nello stesso mese entra a far parte della “Lisa’s Revenge”, band Americana con Lee Wilkerson (Ronnie Keel) alla Chitarra; Luglio 2000 entra a far parte come turnista dei Mistura, thrash metal band catanese con all’attivo due CD sul mercato mondiale; nell’ottobre dello stesso anno lo troviamo  tra l’orchestra del Musical “JESUS CHRIST SUPERSTAR”, eseguito dal Coro Polifonico “Cutelli” diretto da Bruna D’Amico; Novembre 2000 consegue l’Abilitazione all’insegnamento presso l’Accademia Musicale “Lizard” di Fiesole (FI); Aprile 2002 è bassista  degli Strummula, band siciliana di consolidato spessore che riporta in musica le tradizioni popolari siciliane; Settembre 2002 partecipa alla stesura di diversi cd con nomi del calibro di: Scott Tarillo (Berklee teacher), Mary Healey (Walt Disney), Giulio D’Agostino, Jack Speciale e tiene diverse bass-clinics nello stato del Massachuttes, partecipando inoltre alla “Gibson Platinum Night” accompagnando chitarristi come Slash e Zack Wilde; Dicembre 2002 viene ufficialmente candidato miglior bassista dell’anno;

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Estate del 2003 partecipa alla registrazione del disco “Special Friends Compilation” con relativo tour che tocca tutto il Nord’Europa (Norvegia, Danimarca, Svezia e Finlandia); 2004  registra il disco di Bruno Lauzi; 2005 realizza il primo DVD didattico prodotto dalla C.P.S. e distribuito nel mercato Nord’Europeo, Americano e Giapponese con relativo tour mondiale; 2006 diventa responsabile, nonché docente dell’Accademia italiana per basso elettrico “Bass to Rock” per quanto riguarda la Sicilia; 2008 realizza la colona sonora per il documentario “Freeelements” di Andrea Marchese e firma anche il prestigioso muro delle celebrità al “Gibson center”; 2009 collabora con Steve Vai e Paul Gilbert nel tour italiano;

282954_4176114371218_1492128282_nLavori in studio di registrazione come turnista presso i “Waltz studio” di Boston e i “Civitas studio” di Copenaghen ,  Accademia di musica moderna di Fiesole (FI) LIZARD. Tiene corsi di basso elettrico in varie scuole nazionali (Catania, Caltagirone, Messina, Gela, roma e Treviso). Scrive per la rivista “CHITARRE” e per se stesso insegnando il suo metodo. Collaborazioni con: Steve Vai, Paul Gilbert, Jennifer Batten, Alex Argento, Maurizio Solieri. Prashant Aswani, Slash, Zack Wilde, Yngwie Malmsteen, Billy Sheehan, Andy Timmons, Gaetano Nicolosi, , Mistheria, Massimiliano Cona, Dave Martone, Prestoon Reed, Antonio Ferlito, Gianni De Chellis, , Jack Speciale, Marco Sfogli.  E dopo? Ancora tanti e grandi eventi, continua a viaggiare, in giro per il mondo.

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Prossime tappe :  21 gennaio “ Namm Metal Jam “  Los Angeles. Tra gli ospiti: Zakary Stevens, Ralph Santolla, Michael Angelo Batio, Neil Turbin, Jeff Martin. L’Italia sarà presente con Dino Fiorenza, sul palco  i numerosi artisti rock e metal. L’evento è stato organizzato a sfondo benefico, e il ricavato  andrà  al Ronnie James Dio Stand Up And Shout Cancer Fund ed al Dick Wagner’s Rockers For St. Jude; 22 e 23 gennaio – Namm Convention Anaheim (LA); 30  – Live with John Mac (Ragusa); 31 gennaio  – Live with John Mac – Chiaramonte Gulfi (Ragusa); 7 febbraio – bass clinic (isola del Liri)

Un suo pensiero che  da piccola avevo in mente: “ Se non si ha una forte sensibilita’, gli strumenti che si ascoltano son sempre quelli, in primo piano chitarra e batteria. Il Basso se e’ suonato bene, non si avverte. Ma potrebbe diventare una Prima Donna se solo si riuscisse a percepirlo. “

 

 

L.S.

 

A proposito dell'autore

Generalmente parlo poco della mia persona e dei fatti miei. “ Il pericolo è il mio mestiere “, è il filo conduttore che guida tutta la mia esistenza lavorativa (e non solo). Non ho mai temuto di imbarcarmi in imprese estreme, di svolgere attività rischiose, di avere pericolose responsabilità, e non accontentandomi di un ripetitivo lavoro d’ufficio, ho voluto sempre mettermi alla prova. Dopo aver vissuto una vita davanti al microfono/mixer, e a tutte quelle apparecchiature che occorrono per intrattenere gli ascoltatori di una Radio, eccomi qui, collaboro con un giornale on line “ Sicilia Journal “. E’ stata un’ impresa all’inizio, ed ho cercato di gestire questo mio nuovo compito con calma e molta discrezione. Grazie a Silvia Ventimiglia ed al direttore del giornale Daniele Lo Porto. Buona lettura a tutti!

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