L’Università di Catania presenta “Porte aperte” iniziativa di musica, teatro e cinema, che si svolgerà dal 12 giugno al 12 luglio. In collaborazione con un gran numero di enti e associazioni. Teatro Bellini, Catania Jazz, Teatri riflessi, Zanne festival, Associazione musicale etnea, Associazione Ingresso libero, Catania Lab, CineStudio, Festival internazionale del cinema di frontiera, IpLab Catania, La marionettistica fratelli Napoli, Marranzano world fest, Officine culturali.
Il 28 maggio conferenza stampa presso il rettorato, piazza Università, alla presenza del rettore Giacomo Pignataro e del professor Luciano Granozzi, durante la quale sono stati lanciati alcuni messaggi diretti soprattutto ai giovani. «L’università ha un ruolo importante nella comunità catanese» ed è opportuno che si faccia promotrice di iniziative sul territorio. Le associazioni che partecipano al progetto saranno in un certo senso “sponsor” di loro stesse nell’ampia prospettiva della valorizzazione della «produzione culturale» locale. Cooperanti al progetto sono anche il Cus Catania e l’Assessorato ai saperi e alla bellezza condivisa del comune di Catania.
Si tratta, ha precisato il rettore, di un percorso variegato «per tutti i gusti» con concerti e appuntamenti in zone diverse della città ma ugualmente di interesse artistico, come il Monastero dei Benedettini valorizzato grazie a “Officine culturali”, il palazzo centrale dell’Università, la cittadella universitaria e il teatro Machiavelli.
È già possibile prendere visione del calendario della manifestazione suddiviso per “contenuti” e appuntamenti. “Il bellini nel barocco” nei luoghi dell’ateneo; porte aperte al rock; porte aperte alla world music; porte aperte al jazz; porta aperte al cinema; porte aperte al teatro; porte aperte alla video art; il teatro Machiavelli per la festa europea della musica; festa di radio Lab-radio Zammù; eventi promossi dalla scuola superiore di Catania; mostre, workshop e visite guidate.
Per dare qualche indicazione: si comincia venerdì 12 giugno con Radio Lab /Radio Zammù: “G04 get on board, get on air” presso il coro di notte del Monastero dei Benedettini. Poi attraverso un “labirinto” di eventi si finirà con la sorpresa del concerto dei Brigantini (Catania jazz marathon) presso lo stesso Monastero. Da sottolineare la rassegna dedicata a Wes Anderson presso il cine King e i concerti del Bellini con la chiusa (7 luglio, corte di villa san Saverio) “Bucato battaglie e Broadway: dal madrigale drammatico allo swing”.
Viva la contaminazione è stato ripetuto più volte. Viva la “confusione” dei generi. Viva soprattutto la relazione più o meno intima che si instaurerà tra città e ateneo. Speriamo sia un successo. L’Università tiene alla promozione e alla riuscita delle sue iniziative perché Catania diventi se non altro una città “normale”. Gli atenei di altre città europee sono già da tempo impegnati nell’organizzazione di iniziative culturali di vario genere.
Auguri e in bocca al lupo, gli sforzi e l’entusiasmo dei collaboranti al progetto lasciano pensare al meglio.

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