MARZAMEMI – Quest’anno per chi decide di posticipare il Ferragosto, c’è una grande occasione: i Tinturia di Lello Analfino festeggiano i loro 20 anni di carriera e hanno deciso di farlo il 16 agosto all’arena San Lorenzo, l’area della musica che si affaccia sull’omonima spiaggia tra Vendicari e Marzamemi: il Ferragosto “sbagliato” per la gente giusta!  Sarà una serata all’insegna della buona musica, quella della band agrigentina (ormai contaminata con l’ingresso di elementi catanesi e palermitani), con un genere musicale da loro stessi etichettato come “sbrong”, una fusione eterogenea di pop, rock, folk, ska, rap, funk e reggae, tutto questo in un solo gruppo! E per la serata non si escludono ospiti a sorpresa. Lello Analfino, nel 1996 entra a far parte della band, diventando anima pulsante e frontman del gruppo. La vena estrosa di Lello Analfino, diventa espressione ed immagine leggera e irriverente ma mai banale, mai scontata, anzi verace e forte come le note della musica dei Tinturia. Questa serata promette di esplodere e dare il meglio per far festa, la festa dei Tinturia, che diventerà la festa di tutti i partecipanti a questo anniversario importantissimo. Per questo tour la formazione dei Tinturia sarà formata da Lello Analfino voce, Angelo Spataro batteria, Domenico Cacciatore basso, Peppe Milia chitarre, Edoardo Musumeci chitarre, Dario Assenzo elettronica, Lino Costa chitarre, Andrey Re rapper.

Tinturia. Nel dialetto siciliano i bambini sin troppo svegli e discoli vengono definiti “tinti”: Tinturia rappresentano le loro monellerie. I Tinturia nascono a metà anni ’90: un giorno del 1996 incontrano Lello Analfino, come loro innamorato della musica, vista e vissuta come fonte di espressione artistica e divertimento. Da quel momento il connubio diventa indissolubile. Lello entra a tutti gli effetti nella band, inizia suonando le tastiere, per poi diventare il cantante e il frontman del gruppo. La vena artistica estrosa e geniale di Lello diventa immediatamente l’espressione e l’immagine leggera e irriverente, ma mai banale, dei Tinturia. “Abusivi di necessità” (1999) è il titolo del loro primo disco, pubblicato da CNI (etichetta che in quegli anni scopriva e pubblicava i dischi di Almamegretta), che i Tinturia presentano con tournée Italiana, ricevendo consensi ed entusiasmi a ogni concerto. Nel 2002, sempre per CNI, esce “Nati Stanchi”, colonna sonora del film omonimo, del duo comico palermitano Ficarra e Picone. «Ascoltare le canzoni dei Tinturia è come mangiare siciliano, il dolce si mischia all’amaro, i sapori sono ricchi: chiudi gli occhi e vedi i colori». Con queste parole, Ficarra e Picone, descrivono la musica dei Tinturia, nell’inverno del 2005: anno in cui li convocarono come house-band di “Ma chi ce lo doveva dire”, il loro fortunatissimo programma TV su Canale 5. Il 2005 è anche l’anno in cui esce il terzo disco della band, “Nessuno è perfetto”, per Musica&Suoni e distribuito da Universal. Il primo singolo dal titolo “Stunz” supera la prima selezione di Sanremo giovani e viene programmato da Fiorello per tutto il 2006 nel fortunato programma “Viva Radio 2” che inviterà Lello nella puntata televisiva di conclusione del programma. Il quarto disco dei Tinturia pubblicato nel 2007 è un disco live: “Io Stò Qui”, sempre per Musica&Suoni, con distribuzione Venus, registrato nel 2006 durante un tour realizzato in Sicilia. Il 2008 inizia pieno di impegni per il gruppo: il nuovo album, il tour nazionale, appuntamenti televisivi e video. A marzo, infatti, Musica&Suoni pubblica il nuovo album del gruppo: “Di Mare e d’Amuri”. Si tratta di 10 tracce inedite e 1 cover del celebre brano di Domenico Modugno “Lu Pisci Spada” anticipate dal singolo “I Don’t Know” che richiama, nel tour promozionale, il tutto esaurito in location nazionali importanti quali Torino, Milano, Bologna, Roma, Firenze che il pubblico canta e balla come se le avesse da sempre ascoltate! Viene programmato il video di “I Don’t Know” per la regia di Fabio Luongo, in pieno stile del gruppo: ironico, scherzoso e demistificatore! Nel 2011 iniziano alcuni avvicendamenti nella formazione con l’ingresso di Edoardo Musumeci e Peppe Milia (chitarre), Dario Assenzo (elettronica) e Andrey Re (rapper). Dopo 2 stagioni di fortissimi live nelle piazze del sud Italia, la band entra in studio per realizzare il nuovo disco. Nel 2014 annunciano tramite le reti sociali l’uscita di un nuovo album intitolato “Precario”, il primo singolo estratto è l’omonimo dell’album pubblicato su iTunes. Sempre nello stesso anno la serenata “Cocciu d’amuri” di Lello Analfino diventa la canzone portante del film campione d’incassi “Andiamo a quel paese” di Ficarra e Picone.

 

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