Doppio appuntamento giovedì 2 aprile al Ma Musica Arte, il club di via Vela a Catania. Si comincia alle 15,30 con la presentazione alla stampa del nuovo disco di Luca Madonia, “La monotonia dei giorni”, pubblicato dalla Narciso Records di Carmen Consoli lo scorso 31 marzo. Di sera, in Birreria, arriva il cantante americano Daniel Martin Moore che il pubblico italiano ha imparato a conoscere in quanto tra gli ospiti del disco “The Eternal Dreamer” del percussionista catanese Marco Selvaggio.

Luca Madonia. Alle 15.30 il cantautore catanese presenterà alla stampa (non è un appuntamento aperto al pubblico) il suo nuovo disco “La monotonia dei giorni”, pubblicato lo scorso 31 marzo da Narciso Records e distribuito da Universal Music Italia.
“La monotonia dei giorni” è composto da dieci tracce nelle quali Luca Madonia, scandaglia l’animo umano raccontando emozioni ora forti ora leggerissime, istantanee di un vissuto interiore lucido ma appassionato. L’album è prodotto da Luca Madonia e da Toni Carbone, che – insieme a Carmen Consoli – ne curano anche gli arrangiamenti: ed è proprio l’aspetto musicale – la cura negli arrangiamenti, la ricerca di un sound elegante ma mai artefatto – a caratterizzare maggiormente questo disco.

Daniel Martin MooreDaniel Martin Moore. Moore è un incredibile cantautore statunitense del Kentucky di fama internazionale che ha realizzato ad oggi 5 album: 3 per l’etichetta Sub Pop, la stessa che ha scritturato band di caratura mondiale (tra cui i Nirvana, Death Cub For Cutie, Built to Spill e altri) e 2 per la OK Recordings (un’etichetta che persegue il chiaro obiettivo di portare grandi sonorità alle orecchie di un pubblico colto ed attento al talento genuino dell’artista). La Sub Pop ha probabilmente, in quel primo contatto con la musica di Moore, saputo intravedere il talento infinito che ha poi dato alla critica musicale l’onore di rendere l’artista un nome all’interno del panorama musicale internazionale. Daniel Martin Moore è un artista caratterizzato da una profonda onestà, da un cantare – a volte quasi sussurrato – fissando negli occhi gli ascoltatori, con quell’aura di garanzia e di sicurezza sincera che solo lui sa dare. Questo tour invernale sarà vetrina di brani tratti dal suo prossimo lavoro, un EP e un album, previsto per il 2015, in cui, sicuramente continuerà firmando canzoni meravigliose come nella migliore tradizione folk americana in cui saremo avvolti dall’eleganza di Moore. Recentemente Moore ha collaborato alla realizzazione di “The Eternal Dreamer”, il disco d’esordio del percussionista catanese e suonatore di hang drum Marco Selvaggio, cantando la title track che i due musicisti insieme realizzeranno dal vivo riservando magari qualche altra sorpresa in un concerto che si prospetta davvero elegante e rivolto ad un pubblico rispettoso amante del genere.

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