di Lilia Scozzaro

Un album  etichettato  “Improvvisatore Involontario”, è già in circolazione. Il gruppo è formato da Tony Cattano al trombone, docente di trombone jazz presso la Siena Jazz University. Musicista, improvvisatore ed anche compositore, nato ad Augusta (SR). Da giovanissimo si avvicina alla musica studiando violino e poi il trombone, diplomandosi  presso l’istituto musicale “Vincenzo Bellini” di Catania nel 2000. Inizia così le attività musicali, offrendo il suo contributo a realtà  nazionali ed internazionali: Maria Schneider, Kenny Wheeler, Paul Jeffrey, George Gruntz, Marcello Rosa, Tony Scott, Lawrence Butch Morris, Eddie Henderson.  Elisabetta Maulo è la voce dei “More Sundays”,  Beppe Scardino,  sax baritono e clarinetto basso, Piergiorgio Pirro, pianoforte. Primo album  “Early”, dal suono acustico del Jazz, con la musica  del  decennio 1910 al 1919, un suono   contaminato con il blues.

“Il percorso affrontato dal quartetto è duplice – spiega  Piergiorgio Pirro – da un lato c’è una ricerca puramente musicale che consiste nel recupero di alcuni elementi del jazz dei primordi che si sono persi nelle declinazioni successive di questa musica, e che non coincidono assolutamente con i cliché che comunemente sono legati a quel periodo. Approfondire questi elementi in chiave contemporanea, evitando i luoghi comuni sull’early jazz, è qualcosa che dà una forte suggestione. L’altro binario che seguiamo è il percorso puramente emotivo che questi brani determinano. Ci siamo accorti che aggiungere dei brani scritti da noi costituiva un modo di accompagnare l’ascoltatore in una percorso discendente verso qualcosa di sempre più profondo. Da qui l’accostamento tra musiche originali e brani della tradizione, una cosa che corrisponde al nostro modo di sentire la musica, non confinata in generi e maniere, ma come mezzo per esprimere degli stati mentali particolari”.
Il disco si può trovare, in formato digitale, sul sito di Improvvisatore Involontario http://www.improvvisatoreinvolontario.com

L.S.

 

 

A proposito dell'autore

Generalmente parlo poco della mia persona e dei fatti miei. “ Il pericolo è il mio mestiere “, è il filo conduttore che guida tutta la mia esistenza lavorativa (e non solo). Non ho mai temuto di imbarcarmi in imprese estreme, di svolgere attività rischiose, di avere pericolose responsabilità, e non accontentandomi di un ripetitivo lavoro d’ufficio, ho voluto sempre mettermi alla prova. Dopo aver vissuto una vita davanti al microfono/mixer, e a tutte quelle apparecchiature che occorrono per intrattenere gli ascoltatori di una Radio, eccomi qui, collaboro con un giornale on line “ Sicilia Journal “. E’ stata un’ impresa all’inizio, ed ho cercato di gestire questo mio nuovo compito con calma e molta discrezione. Grazie a Silvia Ventimiglia ed al direttore del giornale Daniele Lo Porto. Buona lettura a tutti!

Post correlati

Scrivi