Catania, Ma – Musica Arte, domenica 25 gennaio 2015, dalle h. 20, live h. 22. Francesco Tricarico ospite di No Ordinary Suanday. Live del cantautore milanese, mostra di illustrazioni di Fabio Consoli, l’aperitivo dove cultura, arte, musica e vintage si uniscono in un unico format originale. Tutto questo al Ma Musica Arte, il club di via Vela a Catania, dove domenica 25 gennaio l’aperitivo si fonde con la cultura, l’arte, la musica e il vintage in un unico format originale. In Birreria nuovo appuntamento de “Il palco libero show”, cose folli e divertenti, sempre alla ricerca di una voce e di nuovi talenti, di Alessandro Falcione & co. Per lo spazio del gusto, il Ma Ristorante propone la formula già ben e apprezzata del “Japan, Street O Sicilian”, ovvero a prezzi speciali e solo per la domenica le migliori e particolari pietanze dello chef Carlo Borghini. Per lo spazio d’arte (direzione artistica di Francesco Russo, testi critici di Simona Di Bella), fino all’1 febbraio si potrà visitare “Music Visual Journal”, mostra di illustrazioni di Fabio Consoli. La mostra si potrà visitare ogni giorno, escluso il lunedì, dalle 20 alle 24.

Finito l’aperitivo rinforzato, il programma degli show di domenica 25 gennaio prosegue alle 22 con il live in teatro di Tricarico.
Francesco Tricarico. Il cantautore milanese Francesco Maria Tricarico, in arte Tricarico, nasce a Milano il 31 dicembre 1971. Figlio di un aviatore, morto quando Francesco è ancora bambino, comincia a suonare fin da ragazzo diplomandosi in flauto traverso al Conservatorio di Milano. Gira i locali milanesi con una piccola band suonando jazz e si esibisce per qualche mese anche a Parigi. Tricarico fa il suo esordio nel panorama della musica leggera nazionale nel 2000 con la canzone autobiografica “Io sono Francesco”, che arriva al primo posto della classifica dei singoli più venduti: la stessa viene premiata con un disco di platino e con vari riconoscimenti e nomination. Per via di alcuni contenuti la sua canzone subisce alcune censure in radio (nella canzone Tricarico definisce “puttana” la sua maestra delle elementari per aver ferito la sua sensibilità imponendogli di fare un tema sul padre, sapendo che non era più in vita). Personaggio fantasioso e poliedrico, Tricarico è una delle figure più originali e creative della musica d’autore italiana. Non è un caso che “Vita tranquilla” gli fece vincere il Premio della critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2008.
È difficile definire lo stile di Tricarico. L’elemento autobiografico è sicuramente molto forte, così come la sua sensibilità. Così come presenti sono gli aspetti di introspezione e quasi di analisi psico-logica, correnti in quasi tutte le canzoni ma mascherati spesso in forma allegorica. Tricarico, con parole ed espressioni talvolta infantili, riesce ad esprimere con molta delicatezza i suoi sentimenti e spesso le sue canzoni hanno titoli molto brevi, che richiamano alla natura e sviluppano tematiche sociali. Il suo manifesto nelle rime di “Musica” del 2002: «La verità è che la musica mi ha salvato, / quando ero piccolo la musica mi ha salvato, / e me ne stavo seduto sul mio prato ad ascoltare il mangia-dischi cantare… / La verità è che la musica mi ha salvato, / quando ero piccolo la musica mi ha salvato, / e ascoltavo mia madre parlare, mio fratello giocare e l’universo girare, / e me ne stavo da solo a sognare in ripostiglio a giocare con i soldatini a giocare».
“Musica” fa parte dell’album d’esordio “Tricarico” che unisce i singoli e i brani fino a quel momento pubblicati. Nel 2004 pubblica “Frescobaldo nel recinto”, 10 canzoni che spaziano dal funk, al soul, passando dal punk-rock e dalla canzone d’autore. Nel 2007 scrive “La situazione non è buona” per Adriano Celentano, il quale prende spunto da questo brano per il titolo del suo nuovo album e del grande evento televisivo di cui è protagonista alla fine di quell’anno.
Dopo il successo sanremese di “Vita Tranquilla”, esce l’album “Giglio”. Durante il tour, Elisabetta Sgarbi lo chiama ad esibirsi sul prestigioso palcoscenico della Milanesiana, occasione da cui scaturisce un bellissimo incontro con lo scrittore Paulo Coehlo. Tricarico ha modo di conoscere Gianni Morandi e la reciproca stima porta Tricarico a comporre un nuovo brano per Gianni. La canzone, dal titolo “Un altro mondo”, diventa il primo singolo del nuovo album di Morandi “Ancora … grazie a tutti”.
Al Festival di Sanremo 2009 Tricarico presenta il brano “Il bosco delle fragole”, di cui è autore. Il brano dà titolo al nuovo album che esce il 20 febbraio con dieci brani inediti che si muovono tra realtà e immaginazione per raccontare delicate storie d’amore. Nel 2010 Tricarico pubblica il libro di disegni e racconti “Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino” edito da Bompiani. Nel frattempo scrive nuove canzoni che faranno parte dell’album in uscita in concomitanza con Sanremo 2011 dove presenta “3 colori”, testo e musica di Fausto Mesolella degli Avion Travel.
Nel 2012 scrive il testo di “Io esisto”, colonna sonora della maratona Telethon 2012. Alla realizzazione del brano, che è stato cantato come sigla di Solo per te il 14 dicembre su Rai Uno, hanno partecipato anche Boosta (Subsonica), autore della musica, Erica Mou e il coro di voci bianche della Scala. Collabora con Malika Ayane scrivendo per lei “Occasionale”, canzone contenuta nell’album “Ricreazione”.
Nel febbraio 2013 pubblica il singolo “L’America”, che prelude all’uscita di un nuovo album “Invulnerabile”.
Ad aprile dello scorso anno, in piena euforia pre-mondiale, è uscito il singolo “Di moda”, un attacco al mondo patinato del calcio, una canzone postsurrealista, non necessariamente intonata, con un destinatario ben chiaro: gli eroi del pallone dipinti da Tricarico come stupidotti «che non sanno neanche parlare», loro che «dettano legge» con «le loro braghette corte» e «guadagnano i milioni».

Ingresso: € 5,00 più diritti prevendita

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