di Lilia Scozzaro

Alessio, la sua chitarra e le sue canzoni, oggi è già in circolazione, per Malintenti Dischi E 800a Records, l’album d’esordio. Il cantautore siciliano, è di Palermo, Alessio Bondì, già vincitore del Premio De André, sprigiona le sue radici folk  che si mescolano con i ritmi contemporanei  ed  il suono esotico del dialetto palermitano. “Granni granni”, canta  l’infanzia, la sua prima bici, i litigi: “come si faceva da bambini, quando si sceglieva un posto dove custodire le cose più segrete, con questo brano anche io ho costruito una capanna per mettere al riparo quello che ho di più sacro, la mia prima bici, i cucchiai di legno, un litigio, le mie voragini” . Altri temi: la terra lontana, la nostalgia, il lavoro.
C’è l’invettiva del giovane artista che lotta per trovare i propri spazi (“Iccati sangu”) ma anche per squarci di vita privata (“Rimmillu ru voti”), che ha scelto di incidere su “nastro” a modo suo: “È la canzone più intima
che ho scritto, un’emozione fortissima mi percorre ogni volta che la suono”.
  

Alessio Bondi3

I brani che compongono l’album, diversi tra loro, si caratterizzano  per la naturalezza della sua interpretazione.  Ma è nella titletrack “Sfardo” che si sintetizza il talento di Bondì, è il punto di partenza inarrivabile, le prime liriche in dialetto scritte da Alessio, 25enne, palermitano di nascita,  e romano d’adozione. Nasce prima come attore, un breve trascorso, e poi diventa un musicista completo, deciso,  con alle spalle una ricca esperienza di concerti: si è già esibito in  Europa (Berlino, Parigi, Barcellona, Georgia) e milita in progetti paralleli “bilingue” con artisti d’oltreoceano (il duo “A Santa” con la cantautrice brasiliana Nega Lucas).  Importanti riconoscimenti sul territorio nazionale: ” Premio De Andrè e la Targa Siae al Premio Andrea Parodi ” .  Hanno collaborato per la realizzazione dell’Album  numerosi musicisti tra cui Ferdinando Piccoli (Waines), Salvo Compagno (Akkura, Mario Incudine) e Serena Ganci (Iotatola), registrato a Palermo presso gli 800a Studios, prodotto da Fabio Rizzo (già al lavoro con Pan del Diavolo, Dimartino, Waines), missato da Fabio Rizzo e Francesco Vitaliti, e masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Studio Recording.
Tracklist: Di cu si ; Wild Rosalia; Granni Granni ; In funn’o mare; Vucciria; Rimmillu ru’ voti; Es mi mai; Sfardo; Iccati sangu; Un pisci rintr’a a to panza.

L.S.

A proposito dell'autore

Generalmente parlo poco della mia persona e dei fatti miei. “ Il pericolo è il mio mestiere “, è il filo conduttore che guida tutta la mia esistenza lavorativa (e non solo). Non ho mai temuto di imbarcarmi in imprese estreme, di svolgere attività rischiose, di avere pericolose responsabilità, e non accontentandomi di un ripetitivo lavoro d’ufficio, ho voluto sempre mettermi alla prova. Dopo aver vissuto una vita davanti al microfono/mixer, e a tutte quelle apparecchiature che occorrono per intrattenere gli ascoltatori di una Radio, eccomi qui, collaboro con un giornale on line “ Sicilia Journal “. E’ stata un’ impresa all’inizio, ed ho cercato di gestire questo mio nuovo compito con calma e molta discrezione. Grazie a Silvia Ventimiglia ed al direttore del giornale Daniele Lo Porto. Buona lettura a tutti!

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