di Graziella Nicolosi

1CATANIA – Guai a dire con leggerezza che gli adolescenti di oggi sono svogliati e non desiderano fare sacrifici: basterebbe un po’ guardarsi intorno per essere subito smentiti. Un esempio per tutti viene dal giovanissimo Nicolò Cafaro, 15enne catanese che venerdì si è esibito con successo al teatro Sangiorgi di Catania, nell’ambito dell’iniziativa “Poli di eccellenza musicali”.

Cafaro in apparenza è un ragazzino come molti altri: ama lo sport e i videogame, ma a queste passioni aggiunge un talento non comune come pianista, assecondato con intelligenza dai genitori.

Inizia a studiare all’età di nove anni sotto la guida del maestro Renato Siracusano, e all’età di undici viene ammesso con il massimo dei voti all’Istituto superiore di studi musicali “Vincenzo Bellini” di Catania nella classe di Graziella Concas, che ne cura la formazione pianistica.

Nonostante la giovane età, si è già distinto in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, conseguendo prevalentemente primi premi e primi premi assoluti.

Quest’anno, a quindici anni appena compiuti, ha preso parte al prestigioso concorso pianistico internazionale “Vladimir Krainev Moscow international piano competition” di Mosca, arrivando in semifinale e conseguendo il Diploma d’onore per il settimo posto assoluto; primo italiano nella classifica internazionale.

Attualmente frequenta la “Masterclass permanente di alto perfezionamento” tenuta dal maestro Ucraino Leonid Margarius.

Insomma, Cafaro è senza dubbio un piccolo prodigio della musica, come ha avuto modo di dimostrare nell’affollato concerto di venerdì sera, suddiviso in due parti. Nella prima ha eseguito come solista brani di Chopin e Schumann, mentre nella seconda, accompagnato all’orchestra Aitnè guidata dal maestro Renato Siracusano, si è cimentato nel concerto per pianoforte e orchestra n° 3 op. 37 di Ludwing Van Beethoven. Immancabile la richiesta di un “bis” da parte del pubblico, subito accontentata da Cafaro con l’esecuzione di uno stupefacente virtuosismo pianistico.

Il progetto “Poli di eccellenza musicale” nasce dal riconoscimento dell’importante ruolo culturale che la musica riveste da sempre per la città di Catania. Non a caso, ha ottenuto il patrocinio del comune di Catania, che si propone, secondo le intenzioni del sindaco Enzo Bianco, di “creare nuove opportunità per i talenti emergenti, coinvolgendo le tante energie e risorse che la città possiede, spesso nascoste o ancora da valorizzare”.

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