di Lilia Scozzaro

Grande successo per l’inedito quartetto siciliano-olandese. In tutto sei tappe: Catania, Palermo, Ragusa, Reggio Calabria e Siracusa, La tournée del Raffaele Genovese Trio  con il sassofonista olandese Ben Van Gelder  si è conclusa ieri.  «Per tutti noi – spiega Genovese – si è trattato di un’esperienza davvero fantastica.

Durante le serate la sensazione è stata quella di suonare insieme da sempre e il pubblico ha dimostrato di apprezzare molto i brani». Adesso si deve immortalare la loro musica su un disco, un album registrato, in due giorni, davanti a Sua Maestà l’Etna. Ed ecco che uscirà, verso la fine dell’anno,  il terzo prodotto discografico di Genovese. «Rispetto alle esperienze precedenti – continua il pianista siracusano – i nuovi brani nascono da un’idea di suono diversa. Quando ho chiamato Van Gelder, ho pensato subito che avrebbe conferito un colore particolare al progetto, ed è stato proprio così».

Ben Van Gelder - StudioIl musicista siracusano riporta nei testi   alcuni suoi episodi recenti “ Settembre “ dedicata al figlio, e ricordi più lontani “Via D’Amelio” una ballata, omaggio a Paolo Borsellino,  a chi lotta, e combatte la mafia ogni giorno. «Sono davvero felice – ha detto Van Gelder – che Raffaele mi abbia invitato a prendere parte a questo progetto. La Sicilia mi ha accolto in maniera strepitosa e in questi giorni il “mood” è stato davvero speciale. Quando è arrivata l’ora di registrare i brani tutto è stato molto naturale e rapido: ognuno di noi sapeva esattamente cosa fare e cosa avrebbero fatto gli altri». E’ già stata completata la sezione ritmica di Genovese: Emanuele Primavera alla batteria e Carmelo Venuto al contrabbasso, due giovanissimi del jazz siciliano  che seguono da sempre il pianista siracusano durante le sue esibizioni.

L.S.

 

A proposito dell'autore

Generalmente parlo poco della mia persona e dei fatti miei. “ Il pericolo è il mio mestiere “, è il filo conduttore che guida tutta la mia esistenza lavorativa (e non solo). Non ho mai temuto di imbarcarmi in imprese estreme, di svolgere attività rischiose, di avere pericolose responsabilità, e non accontentandomi di un ripetitivo lavoro d’ufficio, ho voluto sempre mettermi alla prova. Dopo aver vissuto una vita davanti al microfono/mixer, e a tutte quelle apparecchiature che occorrono per intrattenere gli ascoltatori di una Radio, eccomi qui, collaboro con un giornale on line “ Sicilia Journal “. E’ stata un’ impresa all’inizio, ed ho cercato di gestire questo mio nuovo compito con calma e molta discrezione. Grazie a Silvia Ventimiglia ed al direttore del giornale Daniele Lo Porto. Buona lettura a tutti!

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