Pina Mazzaglia

Milano – Assume quasi un tono famigliare fare un’intervista ad un artista come Nanda Rago, ultimamente impegnata nello spot della multinazionale svedese Ikea, nei panni della super nonnina che risolve tutto. La sua attività artistica è nata quasi quaranta anni fa, e spicca sia per la vastità degli interessi, sia per la straordinaria varietà di risultati da lei raggiunti in questi suoi fecondi anni. L’abbiamo incontrata nella sua casa a Milano.

 

Qual è stato l’inizio della sua carriera artistica?

La mia carriera artistica, è iniziata molti anni fa. Mi piaceva disegnare e mi piacevano gli animali. Mi sono Laureata in Scienze Biologiche nel 1959 ed ho lavorato per qualche anno al Policlinico di Milano Pad. Sacco, in collaborazione con un Professore e tre medici. Il nostro lavoro è culminato con una Pubblicazione di carattere medico-scientifico. Poi ho abbandonato il lavoro, mi sono sposata ed ho avuto due figli. Cresciuti i miei figli mi sono dedicata alla pittura, iscrivendomi al corso serale “Gli Artefici di Brera” presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Alla fine del primo anno, ho presentato la mia prima Mostra nella Sede della Rivista Artecultura di Milano nel Dicembre del 1977. I soggetti erano tutti animali: cani, gatti, cavalli, farfalle ecc. Poi ho continuato a dipingere, prendendo lezioni di pittura dal Maestro Nino Polenghi, affermato pittore specializzato nel ritrarre bambini.

Quali sono le culture nel mondo che la affascinano di più e per le quali nutre più interesse? Ho notato che   predilige ritrarre soggetti colti durante viaggi in varie località, soprattutto in Oriente. Ce ne vuole parlare?

Poiché la mia situazione familiare non era felice, allora mi rifugiavo nello Yoga, nella meditazione trascendentale. Mi piaceva viaggiare, soprattutto in Oriente. In quel periodo ho dipinto tanti Santoni Indiani e Guru che ho visto in India. Cercavo di ricevere da queste Opere la serenità che mi mancava in famiglia.

Se volesse rappresentare il presente che ci circonda, quale immagine coglierebbe?

Quando sono diventata Cristiana Evangelica nel 1986, mi sono separata, ed ho trovato, nella Fede, la serenità, la pace e la gioia che avevo cercato per tutta la vita. Mio marito, che ci contrastava anche dopo la separazione è morto nel 1987, dopo la conversione mia e di mia figlia. Ho smesso di dipingere per circa 20 anni. Poi nel 2005 ho pensato che potevo riprendere a dipingere, senza necessariamente cercare nella pittura la serenità, che ora… avevo raggiunto. Nel 2006 ho dipinto la Stanza dei cavalli nell’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro dal titolo “Sogno di libertà”. Il presente mi piacerebbe rappresentarlo dipingendo soggetti allegri, animali specialmente cavalli.

Riguardo la ritrattistica, cosa le piace più rappresentare? Quali stati d’animo le piace cogliere?

Mentre 30 anni fa in me prevaleva la tristezza e dipingevo per lo più Santoni, o persone che mi avevano colpita, durante i miei numerosi viaggi in tutto il mondo. Quando ho ripreso a dipingere, ho dipinto soggetti sorridenti e con la gioia di vivere, oltre che cavalli.

Quali sono i messaggi umani fondamentali alla base della sua produzione artistica?

Ho voluto trasmettere la serenità che ho nel cuore, e i titoli delle Opere lo dimostrano: “Nuove vite serene”, “Gioia di vivere”, “Bionda criniera”, “La modella e la gatta”, dove la gatta è in posa con la zampetta come la modella, “Visione tra le vette”, “Impresa di famiglia”, visibili nel mio sito: www.nandarago.it

Quante Opere d’Arte in totale fanno parte della sua intera collezione?

Ho dipinto circa 130 opere, quelle di 30 anni fa tutte vendute, tranne poche me ne sono rimaste solo 3, che ho voluto tenere. Dopo il 2005 ho dipinte poco ne conservo una decina. Una mia Opera si trova a Roma nella Fondazione Bruno Buozzi, (il Presidente è il Senatore Giorgio Benvenuto) si tratta del Ritratto di Bruno Buozzi. Un’altra “Amore di mamma” è stata esposta durante l’Expo nel Padiglione della Cina, ed è tra i vincitori di un Concorso: parteciperà a Mostre in Cina per tutto il 2016. L’opera “Indecisione” è stata selezionata e acquisita dal Museo Civico di Storia dell’Arte Contemporanea del Comune di Castronovo di Sicilia (Pa). “Donne nella cava” parteciperà ad una Mostra nel Museo Giuseppe Sciortino di Monreale (PA) dal 2 al 10 Aprile 2016 e poi dal 8 al 15 Luglio nella EA Gallery Club di Palermo.

Riceve richieste e messaggi da ogni parte d’Italia e dall’Estero per quanto concerne il suo lavoro. Quali sono i suoi programmi futuri?

Per ora non ho programmi particolari, seguo le mie Opere.

Che tipo di rapporto si è venuto a creare con i critici d’Arte e con il suo pubblico?

30 anni fa ero molto seguita dai critici e dai miei collezionisti, che non si accontentavano di un quadro, e me ne chiedevano uno dopo l’altro, sebbene le mie quotazioni, che venivano pubblicate gratuitamente nel Volume Critico e Finanziario del Bolaffi – Vol. 14 del 1979 e Vol. 15 del 1980 – fossero piuttosto alte. Quando ho ripreso a dipingere dopo il 2005, la situazione è cambiata, però alcuni Critici mi hanno seguita e i nuovi collezionisti pure.

Il Critico Paolo Battaglia La Terra Borgese ha scelto una sua Opera per il Museo Giandalia di Castronovo di Sicilia. Ci parli di questa esperienza e del dipinto.

Il famoso Critico Paolo Battaglia La Terra Borgese, mi ha comunicato di aver scelto la mia Opera “Indecisione” per il Museo Giandalia di Castronovo di Sicilia, ed io sono stata felicissima…!Indecisione_Small

Ultimamente l’abbiamo vista come attrice nello Spot della multinazionale Ikea. C’è una passione anche per il mondo del cinema? Come è nato questo incontro?

Quando ho ripreso a dipingere nel 2005, anche in seguito di un tracollo finanziario, ho pensato pure di fare pubblicità in Tv, mi sono iscritta ad un’Agenzia di pubblicità ed ho fatto alcune pubblicità per la San Pellegrino, tre anni fa per il Dash, l’ultima sera del Festival di Sanremo con Gianni Morandi e Paolo Ferrari. È un lavoro simpatico e divertente. Riguardo l’Ikea, sono stata convocata per un Provino dalla multinazionale svedese, insieme con altre attrici (vere, io non sono un’attrice, sono solo me stessa) ed i registi hanno scelto me. Sono stata molto contenta. L’ultimo Spot in particolare, mi ha divertito e l’hanno visto molte persone che si sono complimentate!

Qual è la sua filosofia di vita?

Vivo una vita serena, prego, leggo la Bibbia, circondata dall’affetto dei miei figli e nipoti (ne ho 5).

 

Nanda Rago è nata a Milano, dove vive. Laureata in Scienze Biologiche, ha frequentato Corsi di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, ed è stata allieva del Maestro Nino Polenghi. Di lei hanno scritto numerosi Critici, tra cui: Alessandro Costanza, Donat Conenna, Giorgio Falossi, B.Gauthron, Paolo Levi, Giuseppe Martucci, Mario Monteverdi, Mario Portalupi, Conte Daniele Radini Tedeschi, Rolando Sensini, Sandro Serradifalco, Vittorio Sgarbi (progetto Porto Franco), Pasquale Solano, Giorgio Tarantino, Andrè Verdet, Dino Villani. Le sue Opere sono state pubblicate su vari Cataloghi e Libri d’Arte tra cui: Bolaffi, Comanducci, Donne di Quadri (Storia della Pittura Italiana vista attraverso l’Opera delle Pittrici) di Mario Monteverdi, Enciclopedia “Arte Italiana per il mondo “Vol.6°, Nuova Arte Mondadori 2006,2007, Grandi Maestri, Il Quadrato, Catalogo dell’Arte Moderna Mondadori n° 47, Manent “Libro d’oro dell’Arte Contemporanea” Ed. La Rosa dei Venti. Ha allestito molte Mostre Personali e partecipato a Mostre Collettive, e Concorsi, spesso classificandosi tra i primi posti.

 

 

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