di Agnese Maugeri

CATANIA- Barboni, giornalisti e aspiranti tali, volontari e professionisti di vari settori compongono il potenziale del nuovo progetto “TeleStrada Press” che vede ne La locanda del Samaritano la propria base operativa.

telestrada-press-dei-senza-tetto-580x400Il mensile, diretto dalla giornalista Gabriella Virgillito, presentato nei locali della Locanda del Samaritano, è frutto degli sforzi e dell’unione di tante diversità che vogliono far conoscere e dare una maggiore visibilità a tutte quelle notizie, volte al sociale, che accadono nella nostra città e che nelle altre testate vengono riportate in piccolissimi trafiletti.

Il progetto prevede inoltre altre preziose iniziative che vertono a far rintegrare i più sfortunati nella rete sociale, tra queste vi sono “L’orto sociale” portato avanti da volontari e dal Professor Salvatore Cacciola, presidente della rete FSS, fattorie sociali Sicilia.

I prodotti raccolti verranno poi portati in giro nei mercatini bio e venduti grazie a “La Pina” una classica motoape piaggio adibita al trasporto di frutta e verdura coltivata tra Palagonia e Catania. La pina avrà anche un’ulteriore funzione trasformandosi in libreria ambulante per portare i libri in giro per i quartieri catanesi perché, come dice Padre Mario: “Se non si legge non s’impara”.TSP

Il prete vincenziano, portavoce e fautore di diverse iniziative, che prende ideologicamente il posto di Padre Valerio, ex Direttore della Caritas Catania trasferito in quel di Lamezia Terme, parla degli orti, del giornale e della residenza presente nella locanda, ma ricorda che: “Tutte le iniziative sono progetti che si fondono tra loro e vedono nel mensile Tele Strada Press una bandiera per far conoscere il cammino intrapreso, un segno di speranza per chi getta la spugna”.

Il giornale uscito ieri con il numero zero, potrà essere acquistato al costo di 1,50 € presso le parrocchie aderenti.

Agnese Maugeri

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