Speriamo che la FIFA non abbia deciso di far vincere il Brasile a tutti i costi. Scherzi a parte, (anche se la Croazia non ci ha scherzato proprio sul rigore inesistente assegnato ai padroni di casa che è valso il 2-1 e su altri episodi perlomeno dubbi), il 3-1 maturato ieri contro la Croazia ha mostrato come il Paese padrone di casa goda, quasi sempre, di un occhio di riguardo. Con in croati in vantaggio dopo pochi minuti per l’autogol di Marcelo ed il successivo gran gol del pari di Neymar, nel secondo tempo l’arbitro ha deciso, involontariamente, di indirizzare la partita: rigore inesistente su Fred che ha avuto poco “Bongusto” a lasciarsi andare appena si è sentito sfiorato dall’avversario, e direttore di gara giapponese che senza esitazione ha indicato il dischetto del rigore: ancora Neymar e 2-1. Chiuderà il match Oscar al 90′. Non sappiamo come sarebbe andata senza questo primo rigore mondiale, di sicuro il Brasile avrebbe fatto maggiore fatica a fare sua la prima partita contro una Croazia ben messa in campo che non ha demeritato.

Pensiamo a noi. Domani comincia il campionato del mondo dei nostri azzurri, dell’Italia, che purtroppo dovrà subito fare a meno di Mattia De Sciglio infortunatosi alla vigilia della partenza per Manaus. Lo staff medico, d’accordo con Cesare Prandelli, ha deciso di tenerlo perché non sembra si tratti di un infortunio che possa pregiudicare il suo mondiale (altrimenti sarebbe subentrato Ranocchia che invece sta rientrando in Italia), ma di sicuro salterà la prima partita contro l’Inghilterra domani sera alle 24 ore italiane.

Per un difensore che manca, un altro ha recuperato la forma fisica ed è molto fiducioso: Andrea Barzagli sarà una colonna della difesa azzura in questo mondiale. Si presenta nella conferenza di Casa Azzurri carico, ma sereno. “Da domani non si scherza più. Siamo pronti per fare una grande partita”.  Le condizioni del terreno di gioco dell’Arena Amazonia di Manaus tengono banco in sala stampa: “Siamo aggiornati sulla situazione- dice Barzagli- credo che faranno di tutto per renderlo praticabile e spero ci riescano. Per quanto riguarda il caldo, condizionerà tutti, ma noi ci siamo preparati bene a Coverciano, simulando il clima che troveremo a Manaus”.La sfida di sabato va affrontata tatticamente sfruttando al massimo il lavoro svolto in questi giorni. “Abbiamo provato diverse cose affinchè il nostro attacco metta in difficoltà la loro difesa. Non dovremo giocare con palloni alti, loro sono fortissimi di testa, ma tentare di tenere la palla a terra per uscire dalla loro marcatura”. Barzagli rassicura sulla stato di salute dopo qualche problema ai tendini soprattutto nel finale di stagione: “C’è stato un periodo in cui ero preoccupato, ma ora sto bene e sono contento delle mie condizioni”. L’Inghilterra è avversario da temere: “C’è Rooney con grande esperienza e qualità, ma sono almeno in quattro davanti a fare paura, dovremo stare molto attenti sulle pale inattive. Il blocco della Juventus ci aiuterà per le conoscenze che ha in campo, ma l’intero gruppo sarà la nostra forza”. Pirlo ha detto che l’Italia può vincere il mondiale, Barzagli si allinea: “Puntiamo a vincere, dobbiamo avere questa mentalità. Siamo forti e fisicamente ci siamo. Sto provamdo forti emozioni, il mondiale per un giocatore è il top”. Il confronto con il trionfo del 2006. “Avevo otto anni di meno- dice Barzagli – e sicuramente meno esperienza. Ora ho qualche responsabilità in più e spero di contribuire a compattare la difesa. Ultimamente abbiamo incassato troppe reti”. Infine Andrea Barzagli dice la sua sulle tensioni sociali che rischiano di accompagnare questo mondiale: “Le manifestazioni di piazza le vediamo dall’esterno, non è bello specialmente in un paese come il Brasile. Speriamo che la situazione non degeneri ed il mondiale possa essere soprattutto una festa”.

Intanto gli azzurri sono in volo per Manaus dove arriveranno alle ore 14 (le 20 in Italia) ed alle 19.30 (l’1.30 italiana) sosterranno l’allenamento di rifinitura sul terreno di gioco dello Stadio ‘Arena Amazonia’.  Al termine della seduta Cesare Prandelli e Gigi Buffon si presenteranno davanti ai cronisti in conferenza stampa.

A proposito dell'autore

Post correlati

Scrivi