di Davide Di Bernardo.

Nel lontano 2006 un “ancora non magrissimo Steve Jobs” presentava al mondo la prima versione dell’Apple TV, chiamata provvisoriamente iTV, sostenendo che la televisione sarebbe diventata da lì a breve interattiva ed utilizzata tramite App.
Alcuni storsero il naso, altri seguirono quel percorso, dando vita alla Smart TV che tanti di noi oggi conoscono ed usano.
Come la piattaforma americana Netflix che, pur essendo nata come DVD buyer, scelse nel 2008 di non morire come Blockbuster, ma di evolversi con l’on demand.

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Molto più recente é la domanda che migliaia di ragazzi, e non solo, si pongono in Italia: A quale servizio streaming conviene abbonarsi?

Infatti, il 22 ottobre in Italia è arriva finalmente Netflix ed il mondo dell’entertainment nazionale è mutato dal giorno alla notte con tantissimi utenti pronti ad utilizzare qualsiasi device, Smart TV comprese, per accedere ai contenuti offerti.

Ma nel nostro stivale più isole, sono gia presenti altri sistemi simili: Infinity e Premium Online (di Mediaset), Sky Online ( appunto di Sky) .

Noi ci siamo abbonati al periodo gratuito di tutti e quattro i servizi per potervi offrire un serio excursus.

Mi fermo un attimo, per chi non sapesse di cosa parliamo: la tv non è più fatta solo di telecomando, schermo e cavo tv. Quest’ultimo è assolutamente inutile al giorno d’oggi, eccetto che per accedere alle realtà locali, visto che Smart TV, vari device portatili e pc lo hanno oramai sostituito con un semplice accesso ad internet.
Per fruire di questi servizi, proprio come accennava Steve Jobs nel protozoico 2006, bastano semplici App che gestiscano i vari canali o, per l’appunto, piattaforme dalle quali visionare partite di calcio, telefilm, film e tanto altro ancora.

Netflix a tutto questo aggiunge la produzione indipendente o su commissione, pluripremiata nel mondo, e scelta addirittura in tempi non sospetti da un’ancora non “disneyana” Marvel Comics, per portare su teleschermo i suoi “dark heroes”.
Inoltre, la piattaforma americana mette sul piatto una fortissima dose di prime TV, programmi che non arriverebbero mai sui nostri schermi, come il documentario Hot Girls Wantes, premiato al Sundance Film Festival, che tratta il tema del porno amatoriale e della perdita di ogni pudore nella “generazione alpha-primativa”, o alcune serie TV che difficilmente da noi verrebbero tradotte o portate sugli schermi prima di qualche anno.

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D’altro canto Infinity punta su un bagaglio di serie TV e film ampio, sono adesso più del doppio e differenziato in maniera molto più tradizionale per il pubblico italiano che su Netflix, oltre alla sempre verde The Big Bang Theory che però arriva in italiano mesi dopo l’uscita in lingua originale.

Proprio questo ci porta ad affrontare uno dei temi più chiacchierati: in una nazione dove lo streaming pirata non viene combattuto, se non da blocchi facilmente bypassabili, serve un abbonamento per vedere le serie TV ed i film?
Forse no, anche se Netflix mette a disposizione l’intera stagione subito, senza i classici appuntamenti settimanali, facendo scendere in campo Premium Online e Sky Online che alla fiction aggiungono il calcio ed altri sport, aumentando non indifferentemente il prezzo.

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Sky, col suo “On line” e il “Go” per i clienti classici abbonati da più di un anno, ha diverse serie esclusive come il seguitissimo The Walking Dead e House of Cards (tra l’altro prodotto proprio da Netflix), ma spesso punta su serie viste e riviste creando anche canali ad hoc per il pubblico adorante del vintage.

Inoltre è in procinto di partire una nuova realtà televisiva si chiamerà Sky Q e dovrebbe trattarsi di una sorta di multi decoder in grado rendere visualizzabili più programmi su tutti i device in circolazione, con la consueta caratteristica dell’on demand, che permette di fermare la registrazione quando si vuole. Per quanto riguarda le smart Tv, invece, verranno inserite nuove applicazioni in grado di ottimizzare l’interfaccia utente.
Il pacchetto Mediaset, eccetto che per quanto riguarda Infinity, sembra essere costruito a mosaico includendo o tutto con il costoso Mediaset Premium o avere Premium Online che permette di visualizzare un pacchetto di canali e tutto lo streaming on demand targato Infinity, il quale punta a fornire sempre più film, serie TV e documentari e può essere preso a sua volta separatamente.

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Per chi non volesse nessun abbonamento e “pagare solo quello che vede” c’è Chili TV che offre 5000 titoli tutti da pagare singolarmente come quando si noleggiava un DVD, o, per i più anziani, una videocassetta.

Abbonarsi é semplicissimo, basta scaricare l’App da TV, smartphone o tablet, oppure accedere dal proprio browser per avere un periodo di prova gratuito che va dai 15 giorni dì Premium Online ai 2 mesi di Infinity.

Qual é il servizio migliore lo faccia scegliere a voi, io vorrei avere un catalogo infinito dove poter vedere qualsiasi cosa voglio senza costi e timer… ah vero c’è il sito pirata. Evviva l’Italia!

Davide Di Bernardo

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