Carmelinda Comandatore

 

Dal 18 al 20 marzo si terrà presso la sede ONU di New York il Change World Modern United Nation, a cui parteciperà Claudio Lo Giudice, studente diciassettenne del Convitto Nazionale di Palermo, che in quell’occasione donerà al segretario generale Ban Ki-moon una copia della pagella di quinta elementare di Giovanni Falcone.

Era il 1998 quando Valeria Giarrusso, allora studentessa del Convitto e collaboratrice del giornale della scuola, pensò, caparbiamente, di portare avanti delle ricerche sul giudice Falcone, che era stato alunno di quella scuola. Dopo settimane passate tra i polverosi archivi del Convitto, si riuscirono a recuperare 3 pagelle.

Valeria, oggi 35enne e mamma di un bambino che il prossimo settembre inizierà a frequentare la scuola primaria del Convitto ci racconta : «Ero alla ricerca di una qualche prova che testimoniasse la presenza di Giovanni Falcone nel Convitto e dopo varie ricerche ho ritrovato le sue pagelle. Nell’apprendere della notizia che una di queste arriverà al segretario generale Ban Ki-moon ho provato una grandissima emozione, pari a quella provata diversi anni fa quando mi sono ritrovata tra le mani questa documentazione. Per me Falcone è stato sempre un punto di riferimento e spero di trasmettere a mio figlio il patrimonio di valori che ci ha lasciato».PAGELLA FALCONE

Il 18 marzo sarà Claudio Lo Giudice a donare la copia della pagella del magistrato palermitano, insieme ad una lettera del rettore Marco Mantione. Un sogno che diventa realtà per il giovane studente, che potrà varcare la soglia del prestigioso Palazzo di Vetro. La consegna del documento precederà il Change World Modern United Nation, a cui Lo Giudice parteciperà insieme a circa 2800 studenti provenienti da tutto il mondo. Il suo intervento riguarderà la “Politica della privacy in Tunisia nell’era digitale”.

– Claudio, cosa rappresenta per te questa esperienza che ti legherà al nome di Giovanni Falcone ?

«Sarà un’esperienza indimenticabile, sia per la visita della sede, che per la possibilità di poter donare un simbolo così importante per il nostro paese, il simbolo della legalità. Giovanni Falcone rappresenta per me un esempio da imitare. Ha sacrificato la sua vita per lottare contro la mafia e spero in futuro di poter seguire le sue orme, studiando giurisprudenza».

 

 

 

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