Giù il cappello dinnanzi ad un orgoglio dello sport siciliano e nazionale. Vincenzo Nibali ci ha preso gusto e si laurea per il secondo anno consecutivo campione d’Italia tagliando il traguardo a Superga dopo 219 km di pedalata. Il ciclista messinese sale sul podio insieme a Francesco Reda e Diego Ulissi, che han tentato fino alla fine di dar del filo da torcere allo “squalo dello stretto“, senza tuttavia mai impensierirlo seriamente. Grazie anche a un grandissimo lavoro dei compagni dell’Astana, Nibali ha sempre tenuto le redini della gara, con Reda e Ulissi a inseguire ma più volte staccati, tanto che dopo il vantaggio accumulato nello sprint finale Nibali ha potuto permettersi anche il lusso di percorrere gli ultimi metri verso il traguardo a braccia alzate.

Festa grande per il campione siciliano, che bissa così il successo del 2014, ritrovando il sorriso dopo un periodo di prestazioni negative: “Ero un po’ bloccato dalla paura di sbagliare, fare un anno senza vittorie è davvero molto dura – ha dichiarato Nibali al termine della gara – “Finalmente un po’ di condizione è arrivata, ho riprovato le sensazioni che cercavo“.

Un successo che dona allo squalo la carica giusta per affrontare il Tour de France: “Ormai manca poco, e andare in Francia a lottare con questa maglia sarà un orgoglio. Una bella bandiera che girerà in gruppo. Spero di farvi divertire, ci proverò finché avrò forze per tutti quelli che mi vogliono bene“.

Emanuele Strano

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