Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo

Desidero fare chiarezza su una vicenda squallida e diffamatoria.

Oggi si è registrato il maldestro tentativo di strumentalizzare le parole da me pronunciate in Consiglio comunale trasformandole in un volgare attacco all’Arma dei Carabinieri verso cui nutro da sempre sentimenti di profondo rispetto e stima.

Il termine “sbirro” rivolto al consigliere Marcello Russo si riferiva esclusivamente alla modalità e agli atteggiamenti che lo stesso suole assumere nell’esercizio del ruolo istituzionale che ricopre. Non va certamente dimenticato, fra l’altro, che egli è stato fra i promotori della nascita di un gruppo consiliare mirante a ostacolare la battaglia per la chiusura della discarica “Valanghe d’Inverno” gestita dalla società Oikos (oggi commissariata a seguito di una procedura interdittiva per mafia). Sebbene la carriera del maresciallo Russo sia stata alquanto discussa, desidero precisare che le mie critiche non possono essere ricondotte in alcun modo al suo lavoro di Maresciallo dei Carabinieri o, peggio, all’Arma di appartenenza come è falsamente affermato in un manifesto diffamatorio sottoscritto da alcuni consiglieri comunali e dato in pasto alla stampa.

Contro i diffamatori presenterò querela a tutela della mia immagine.

E del resto il mio impegno quarantennale per il buon governo e la lotta al malaffare e alla mafia è stato sempre alimentato e sostenuto da una stretta collaborazione con tutte le Forze dell’Ordine e, in particolare, con l’Arma dei Carabinieri.

Sotto la mia sindacatura, infatti, è stata istituita a Misterbianco la Tenenza dei Carabinieri e conferita al Generale Gualdi, Comandante dell’Arma in Sicilia, la cittadinanza onoraria.

Meno male che, nella vita, più delle parole valgono i fatti.

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